Influencer cubano affronta accuse per sparatoria contro un alligatore negli Everglades

Il cubano Andrew Morales, «Cuban Tarzan», affronta accuse insieme a Clavicular per aver sparato contro un caimano negli Everglades il 26 marzo.



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Andrew Morales, l'influencer cubano conosciuto come «Cuban Tarzan» o «Tarzán Cubano», affronta accuse penali nella contea di Miami-Dade dopo essere apparso in un video virale in cui si vedono diversi uomini che sparano ripetutamente contro un alligatore negli Everglades della Florida.

L'incidente, avvenuto il 26 marzo nell'Area di Gestione della Fauna Selvatica Francis S. Taylor, coinvolge anche il controverso influencer Clavicular (Braden Eric Peters) e Yabdiel Aníbal Cotto Torres, noto come «Baby Alien».

I capi sono stati presentati dalla Procura Statale di Miami-Dade il 29 aprile contro i tre uomini.

Tutti affrontano un reato minore di primo grado per il possesso illegale di un'arma da fuoco in un luogo pubblico, che comporta fino a un anno di prigione e una multa di fino a 1.000 dollari.

Il video che ha scatenato l'indagine

Il incidente è stato trasmesso in diretta da Clavicular attraverso la piattaforma Kick. Le immagini mostrano i tre uomini a bordo di un aerodeslizzatore che sparano più di una dozzina di volte contro l'animale.

Nel video si sente Peters chiedere «È morto? Allora, possiamo sparargli?» e, dopo gli spari, affermare: «Sì, è sicuramente morto».

Morales commenta tra risate che Peters «vuole solo sparare a qualcosa» e che «gli scappa il grilletto».

Ore dopo che il video è diventato virale, la Commissione per la Conservazione della Pesca e della Vita Selvaggia della Florida ha pubblicato su X che era «a conoscenza di un video che mostra persone negli Everglades su un aerodeslizzatore che sembrano sparare a un alligatore» e che i suoi agenti stavano indagando sull'incidente.

La difesa degli accusati

L'avvocato di Morales, Richard L. Cooper, ha chiesto al pubblico di «non affrettarsi a giudicare».

«Non esiste alcuna accusa che qualche animale sia rimasto ferito, e le prove disponibili non supportano la narrazione sensazionalistica che ha circolato su internet. Il mio cliente si è basato su informazioni e indicazioni fornite da persone con autorità e non ha avuto intenzioni delittuose», ha affermato.

Gli avvocati di Peters hanno rilasciato un comunicato in termini simili: «Il nostro cliente è stato citato a comparire per un reato minore derivante dall'aver seguito le istruzioni di una guida di aerodeslizzatore con licenza. Non ci sono stati animali né persone ferite. Siamo fiduciosi che, quando si comprenderà il quadro completo, la gente vedrà questo per quello che è».

Il «Tarzan Cubano»: Da eroe ambientale ad accusato

Il caso risulta particolarmente significativo in quello di Morales, un cubano di 22 anni residente nel sud della Florida che aveva costruito la sua fama su un'immagine di rispetto per la natura.

I suoi video che catturano iguane verdi -specie invasiva- con le mani nude nei canali di Miami-Dade e nelle Everglades hanno accumulato oltre 70 milioni di visualizzazioni su diverse piattaforme.

Il cubano aveva sempre sostenuto che la sua attività fosse un servizio ambientale: «Non lo faccio per fama né per denaro, lo faccio perché le iguane stanno distruggendo la vegetazione e voglio dare il mio piccolo contributo».

Ese storico contrasta direttamente con l'episodio del caimano, un animale protetto in un'area di gestione della fauna selvatica. A differenza delle iguane, la caccia e il molestare i caimani sono rigorosamente regolamentati in Florida e sono consentiti solo mediante permessi specifici durante stagioni regolate.

Clavicolare, con molteplici fronti aperti

L'incidente del caimano non è l'unica controversia recente di Clavicular.

Il mese stesso della sparatoria, è stato arrestato a Fort Lauderdale con accuse di aggressione legate a una rissa tra la sua ragazza e un'altra influencer in una casa in affitto a Kissimmee. Ad aprile, è stato ricoverato in ospedale dopo una apparente overdose mentre trasmetteva in diretta da una discoteca di Miami, e YouTube ha bloccato due dei suoi canali.

Il vicegovernatore della Florida, Jay Collins, ha reagito con fermezza sin dal primo momento: «La fauna selvatica e le vie d'acqua della Florida meritano rispetto, non di essere sfruttate per la creazione di contenuti. Sotto la mia supervisione, chiunque maltratti la fauna selvatica nello stato dovrà rendere conto con tutto il rigore della legge».

La lettura delle accuse per i tre imputati è programmata per il 20 maggio.

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Redazione di CiberCuba

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