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Il Banco Metropolitano ha attivato questa settimana il servizio TPV Virtual in tutta la sua rete di filiali dell'Avana, che permetterà ai clienti del BPA e del BANDEC di prelevare contante presso i loro uffici pagando una commissione.
Secondo l'annuncio ufficiale della banca, «questo strumento consente ai titolari di carte magnetiche RED, emesse dal Banco Popular de Ahorro (BPA) e dal Banco di Credito e Commercio (BANDEC), di effettuare prelievi di denaro direttamente presso le filiali bancarie del Banco Metropolitano».
La banca ha precisato che «il servizio comporta una commissione, la quale è applicata secondo le tariffe ufficiali delle commissioni e altri oneri stabilite dal Banco Metropolitano», senza specificare la percentuale esatta che verrà addebitata agli utenti.
La misura arriva in un momento in cui più del 50% dei bancomat a L'Avana sono fuori servizio o senza fondi, con utenti che segnalano attese fino a tre giorni per effettuare prelievi.
Il Banco Central de Cuba ha ammesso ad aprile che l'economia ha accumulato una caduta superiore al 15% del PIL dal 2020, con un ulteriore calo del 5% solo nel 2025, il che spiega in parte la contrazione della liquidità che colpisce il sistema bancario.
In questo stesso contesto, il BPA ha riconosciuto pubblicamente di non poter consegnare dollari in contante ai suoi clienti per «bassa disponibilità di valute liberamente convertibili», un'ammissione senza precedenti della precarietà finanziaria dello Stato cubano.
Il BANDEC ha implementato simultaneamente un servizio speculare di TPV Virtual che accetta carte del BPA e del Banco Metropolitano stesso, il che indica una strategia coordinata del sistema bancario statale per alleviare la scarsità di contante.
Tuttavia, la misura non elimina le restrizioni di fondo: il limite mensile di prelievo è fissato a 120.000 pesos cubani per conto, costringendo chi ha grandi somme depositate ad attendere mesi per recuperare il proprio denaro, secondo denunce di cittadini che accumulano più di un milione di pesos senza poterli ritirare.
La scarsità di denaro contante ha inoltre spinto alla creazione di reti informali in cui gli operatori chiedono fino al 15% di commissione per convertire trasferimenti bancari in denaro fisico. Nel settembre 2025, la polizia ha arrestato due cubani a Santiago di Cuba per gestire una di queste reti, sequestrando oltre 250.000 pesos e diverse carte magnetiche.
La situazione è arrivata a situazioni estreme come quella di pensionati che dormono per strada a Santiago de Cuba per poter ritirare le loro pensioni di fronte a sportelli vuoti e a guasti ricorrenti del sistema di bancarizzazione.
Il nuovo servizio del Banco Metropolitano, sebbene presentato ufficialmente come un ampliamento dell'accesso al contante, aggiunge un ulteriore costo ai cittadini che già affrontano severe restrizioni nell'accesso ai propri soldi, in un paese dove il peso cubano si è deprecato del 47,8% rispetto al dollaro informale solo tra marzo 2025 e marzo 2026, passando da 345 a 510 pesos per dollaro.
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