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Un cubano ha commosso migliaia di persone sui social media nel condividere la sua gioia per aver ottenuto la cittadinanza spagnola dopo un processo che gli è costato 40 mesi dall'inizio, descrivendo il traguardo come «un atto di amore verso se stessi e di orgoglio».
Montano Giorquis ha pubblicato la sua testimonianza nel gruppo Facebook «Consulado español de La Habana», accompagnata da una fotografia in cui appare mentre tiene il suo nuovo passaporto dell'Unione Europea e indossa una maglietta con il testo «Grazie alla Legge MD20/2022 SOY ESPAÑOL X Sangre e X Ley».
Nel suo messaggio, il cubano ha descritto la cittadinanza come una riconnessione profonda con le proprie origini: «Diventare cittadino spagnolo è come aprire un libro pieno di storie che ti collegano alle tue radici. È abbracciare la terra che ha visto nascere i tuoi nonni isolani, dove il mormorio dell'Atlantico e la forza di una cultura millenaria si uniscono per ricordarti che ogni passo che fai è un omaggio all'eredità e allo spirito resiliente delle Canarie».
La menzione ai «nonni isolani» è un riferimento diretto all'emigrazione canaria verso Cuba, uno dei flussi migratori più importanti tra la Spagna e l'isola durante i secoli XIX e XX, che spiega perché i discendenti di canari sono il gruppo più numeroso di cubani che hanno richiesto la cittadinanza spagnola sotto questa legge, con 63.991 elettori registrati.
Il processo a cui si riferisce l'autore è quello previsto dalla Legge sulla Memoria Democratica (Legge 20/2022), che ha permesso ai figli e ai nipoti di spagnoli che hanno perso la nazionalità per esilio politico durante la Guerra Civile o la dittatura franchista di riottenerla.
Il termine per presentare nuove richieste è scaduto definitivamente il 22 ottobre 2025, dopo due proroghe, sebbene coloro che avevano già un fascicolo in corso mantengano il diritto a una decisione.
A livello globale sono state ricevute 876.321 domande ai sensi di questa legge, delle quali circa 237.145 sono state approvate fino a settembre 2025.
Solo il Consolato di Spagna a L'Avana ha registrato 107.338 richieste, il 12,24% del totale mondiale, e si stima che oltre 350.000 cubani abbiano avviato pratiche per accedere a questa via.
La testimonianza dei 40 mesi riflette fedelmente la complessità del processo, che richiede di raccogliere documentazione storica, legalizzarla presso il MINJUS cubano e il Consolato spagnolo, e attendere una risoluzione al Registro Civile, con tempi che nel 2026 oscillano tra due e oltre cinque mesi solo in quella fase finale.
Per i cubani, la cittadinanza spagnola rappresenta inoltre una via di mobilità senza precedenti: circolazione libera nello spazio Schengen e accesso pieno all'Unione Europea, qualcosa che la guida al ritorno in Spagna per cubani con cittadinanza dettaglia come uno dei principali incentivi per completare la pratica.
España ha avvertito nell'ottobre del 2025 che potrebbe impiegare fino a vent'anni per elaborare tutte le richieste presentate ai sensi della Legge sulla Memoria Democratica, una prospettiva che rende ancora più significativo il messaggio del cubano: «40 mesi da quando sono partito da zero, ma ne è valsa la pena».
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