Toirac lancia su «partido» con il motto: «Abbasso i voli spia e la propaganda con slogan»



“Goza y deja gozar”: Toirac ironizza sulla politica a CubaFoto © Collage Facebook/Ulises Toirac

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Il comico cubano Ulises Toirac ha pubblicato questo mercoledì su Facebook un poster satirico in cui annuncia il lancio del «Partito Ortodonzista Bembócratico», con lo slogan «Giù i voli spia e il dente con le consigne» e il grido di campagna «Divertiti e lascia divertire con la Sinfonica Nazionale».

La pubblicazione è una risposta ironica al dibattito generato dal lancio reale del Partido Liberal Ortodoxo Cubano (PLOC) da parte dell'attivista esiliata Amelia Calzadilla il 26 aprile da Madrid, e alla derisione che il programma ufficiale Con Filo ha fatto di questa iniziativa mercoledì scorso.

Toirac accompagna il manifesto —dove appare in un abito blu e cravatta rossa, posando come candidato professionista— con un testo che punta a due obiettivi simultanei: «Alcuni lo fanno per screditare, altri per lanciare davvero partiti. La verità è che il solco è così profondo nell'ipotalamo, che qualcosa che è quotidiano in qualsiasi paese, è diventato quasi sismico nel nostro. Quindi lancio il mio. Un partito 'Dove il relax viene prima'».

Il manifesto, progettato con estetica da campagna politica professionale e illustrato con un logo a forma di dente, include una piattaforma di proposte tanto umoristiche quanto rivelatrici: «Pollo e Pescao», «Pincha Güena» e «Relajo con Orden».

Il nome stesso del partito è un gioco di parole con «bemba» —bocca o labbra nel gergo cubano—, «democratico» e «ortodonzia», suggerendo che in Cuba ciò che manca è «raddrizzare» il discorso politico.

Con la sua satira, Toirac evidenzia l'anomalia strutturale del sistema cubano: l'articolo 5 della Costituzione del 2019 consacra il Partito Comunista come «la forza politica dirigente superiore della società e dello Stato», il che trasforma il semplice annuncio di un partito alternativo — qualcosa di routinario in qualsiasi democrazia — in un evento quasi sismico.

La pubblicazione arriva un giorno dopo che i presentatori di Con Filo hanno tentato di minimizzare la creazione del PLOC in un video divulgato sui social media, con l'intento di screditare l'iniziativa oppositrice.

La burla ufficiale ha avuto l'effetto contrario: Amelia Calzadilla ha risposto a Con Filo con fermezza: «La reazione sarcastica di Con Filo mi riempie di orgoglio; riflette quanto dolore provochi sapere che, come popolo, siamo pronti ad accogliere a braccia aperte progetti di paese che non vengano dalla mano di colui che ci ha privati di tutto».

Toirac aveva già sostenuto in precedenza Calzadilla con il suo stile: «Ciò che è ridicolo è che 'la rivoluzione l'abbia preparata così bene'», ironizzando sul fatto che è stato proprio l'atteggiamento oppressivo del regime a forgiare l'opposizione dell'attivista.

Il metodo di Toirac incarna ciò che Martí descrisse in una cronaca newyorkese del 7 gennaio 1882 parlando del giornale satirico Punch: «Il Punch va dietro agli uomini, con un mazzo di frustate che terminano in sonagli». Una critica che fa male, ma avvolta in umorismo.

Non è la prima volta che l'umorista usa l'ironia come strumento di denuncia: Toirac si è dichiarato «mendicante» per sottolineare la povertà a Cuba, e ha preso in giro la nuova tassa flottante della Banca Centrale con la stessa incisività.

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