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Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha avvertito questo lunedì che qualsiasi imbarcazione che tenterà di sfidare il blocco navale nello Stretto di Hormuz sarà affrontata con lo stesso metodo “rapido e brutale” che la sua amministrazione utilizza contro il narcotraffico in alto mare.
In un messaggio pubblicato su Truth Social, Trump ha chiarito che Washington non prevede una risposta convenzionale contro le lance rapide della Guardia Rivoluzionaria Islamica dell'Iran, ma l'applicazione diretta di tattiche letali già utilizzate in operazioni antidroga nei Caraibi e nel Pacifico orientale, nell'ambito dell'Operazione Lanza del Sud.
“Se uno di questi battelli si avvicina al nostro blocco, sarà immediatamente eliminato, usando lo stesso sistema che impieghiamo contro i narcotrafficanti in mare. È veloce e brutale”, ha affermato il mandatario.
La referenza si riferisce all'Operazione Lanza del Sur, una campagna attiva dal 2025 sotto il Comando Sud degli Stati Uniti, focalizzata sull'intercettazione e neutralizzazione delle imbarcazioni legate al narcotraffico.
Questo operativo ha segnato un cambiamento nella strategia antidroga, includendo attacchi diretti contro narcolanche considerate minacce, con decine di azioni eseguite e un saldo significativo di perdite tra le reti criminali.
Trump ha assicurato che queste operazioni sono riuscite a fermare il flusso di droghe verso gli Stati Uniti via mare, affermando che il 98,2 % dei carichi che entravano via oceano o mare è stato fermato.
L'avvertimento del presidente trasferisce lo stesso approccio allo scenario del Golfo Persico, dove gli Stati Uniti mantengono un blocco navale nello Stretto di Hormuz dopo il fallimento dei negoziati con l'Iran sul suo programma nucleare.
Sebbene gran parte della marina convenzionale iraniana sia stata distrutta, Teheran conserva un numero considerevole di motoscafi d'assalto, equipaggiati con missili e progettati per tattiche di sciame, considerati il loro principale strumento di guerra asimmetrica nella zona.
Il messaggio di Trump suggerisce che queste imbarcazioni saranno trattate secondo le stesse regole di ingaggio utilizzate contro il narcotraffico: identificazione come minaccia, risposta immediata e uso di forza letale senza un'escalation progressiva.
Dal Iran, le autorità hanno qualificato il blocco statunitense come un'azione illegale e hanno avvertito di possibili rappresaglie. Tuttavia, la Casa Bianca insiste sul fatto che la misura risponda al mancato rispetto da parte di Teheran della riapertura del passaggio marittimo, fondamentale per il commercio energetico mondiale.
Con questa postura, Washington rafforza un approccio che cancella la distinzione tra operazioni militari convenzionali e tattiche di sicurezza transnazionale, trasferendo al conflitto con l'Iran un modello operativo già collaudato nella lotta contro il narcotraffico in acque internazionali.
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