El Comando Sud degli Stati Uniti ha informato che questo mercoledì la Forza di Compito Congiunta Southern Spear ha eseguito nel Mar dei Caraibi un “attacco cinetico letale” contro un’imbarcazione operata da una delle Organizzazioni Terroristiche Designate, in un’azione condotta sotto la direzione del generale Francis L. Donovan.
Secondo il messaggio diffuso dall'ente su X, l'intelligence statunitense ha confermato che la nave stava attraversando rotte conosciute di narcotraffico nei Caraibi e partecipava a operazioni di traffico di droga.
Come risultato dell'attacco, sono morti quattro uomini che il Comando Sud ha identificato come "narcoterroristi", mentre non si segnalano feriti tra le forze militari degli Stati Uniti.
La formulazione ufficiale è stata diretta. Il testo degli Stati Uniti indica: “Applicare una pressione sistemica totale sui cartelli. Il 25 marzo, sotto la direzione del comandante del Comando Sud (SOUTHCOM), il generale Francis L. Donovan, la Forza Operativa Congiunta Southern Spear ha condotto un attacco cinetico letale contro una imbarcazione operata da Organizzazioni Terroristiche Designate”.
Il medesimo messaggio aggiunge che l'imbarcazione era seguita dall'intelligence statunitense in corridoi marittimi legati al narcotraffico e che partecipava attivamente a quelle operazioni.
Secondo questa versione ufficiale, l'operazione si inserisce in una strategia di massima pressione contro i cartelli e le reti di traffico di droga nella regione.
Questo annuncio si colloca all'interno di un'offensiva più ampia avviata da Washington contro strutture criminali nell'emisfero.
In questo contesto, all'inizio di marzo il Comando Sud ha confermato un altro attacco contro un'imbarcazione legata al narcotraffico, questa volta nell'oceano Pacifico orientale.
L'operazione si è svolta l'8 marzo e ha provocato sei morti. L'azione è avvenuta appena un giorno dopo che il presidente Donald Trump ha annunciato la coalizione regionale "Scudo delle Americhe" contro i cartelli.
In quell'operazione preliminare è intervenuta anche la Forza di Compito Congiunta Southern Spear, che ha eseguito un altro "attacco cinetico letale" contro una nave che operava per organizzazioni designate come terroristiche.
In quel caso, l'intelligence militare statunitense sostenne che l'imbarcazione navigava su rotte note del narcotraffico nel Pacifico orientale ed era coinvolta in attività di traffico di droga.
L'annuncio è stato accompagnato da immagini aeree in bianco e nero in cui si poteva osservare l'imbarcazione in alto mare prima dell'impatto.
Dal'inizio di quest'offensiva nel 2025, l'esercito statunitense ha eseguito decine di attacchi contro imbarcazioni utilizzate da reti di narcotraffico, con oltre un centinaio di morti in queste operazioni.
I bianchi abituali sono imbarcazioni rilevate in corridoi marittimi strategici utilizzati dai cartelli per trasportare droga attraverso i Caraibi e il Pacifico orientale.
In parallelo, questa escalation è collegata alla creazione dello “Scudo delle Americhe”, una coalizione di 12 paesi latinoamericani annunciata in un vertice a Miami.
Questa iniziativa è volta a combattere il narcotraffico, il crimine organizzato e l'immigrazione illegale, e rappresenta una nuova fase di cooperazione militare e di intelligence tra i governi alleati di Washington.
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