Una giovane cubana di 26 anni identificata come Sarabi Pedro Tovega è diventata il centro di un appello urgente di solidarietà dopo essere stata visitata dal Progetto YA, un'iniziativa cittadina che ha diffuso il suo caso sabato attraverso Instagram.
Sarabi è una madre single di cinque figli e si trova nel periodo post-partum: i due più piccoli sono gemelli appena nati di appena 20 giorni di vita al momento della pubblicazione.
Nel video, lei stessa descrive la sua situazione con crudezza: "Mi chiamo Sarabi, ho cinque bambini. Il primo l'ho avuto a 19 anni e al momento sono madre single. La situazione qui a Cuba è molto difficile per crescere cinque bambini. E niente, andare avanti è quello che mi spetta."
Le condizioni in cui vive la famiglia sono di estrema povertà. Sarabi cucina con carbone perché i blackout sono costanti a Cuba, e lava i vestiti nello stesso spazio dove prepara i cibi. Una situazione che riflette il dramma di migliaia di famiglie in un paese dove il deficit abitativo nell'isola supera le 900.000 abitazioni.
"Io lavo, è lì che cucino, cucino con carbone, perché anche a noi il problema della corrente qui ci colpisce molto," racconta la giovane.
Su testimonianza evidenzia come lo Stato cubano ha sistematicamente disatteso le sue promesse di supporto alle madri single.
Casistiche come quella di Sarabi dimostrano che le reti sociali sono diventate il principale canale di aiuto per i cubani in situazione di vulnerabilità, permettendo di mobilitare donazioni e supporto della comunità sia dentro che fuori dall'isola.
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