La associazione italiana La Villetta per Cuba ha preparato questo lunedì un container con medicine e articoli di prima necessità destinato all'Avana, in un nuovo gesto di solidarietà verso l'isola in mezzo all'acuta crisi umanitaria che attraversa il paese, evidenziando –ancora una volta– l'incapacità del regime di risolvere i problemi della popolazione.
Il carico include farmaci, materiale sanitario, abbigliamento, giocattoli per bambini, deambulatori e altri articoli essenziali, e partirà prossimamente verso Cuba, come comunicato dall'agenzia Prensa Latina.
La associazione, presieduta da Luciano Iacovino, da tre decenni effettua spedizioni regolari di aiuti umanitari all'isola e gode del supporto di Lázaro Martín Díaz, coordinatore delle associazioni di cubani residenti nel centro e sud Italia.
La missione diplomatica cubana in Italia, guidata dall'ambasciatore Jorge Luis Cepero, ha sostenuto la presentazione del contenitore.
La Embajada di Cuba in Italia ha ringraziato pubblicamente l'iniziativa attraverso il suo account su X: "Ringraziamo tutti gli amici di Cuba e le persone di buone intenzioni che hanno contribuito a questa nobile iniziativa".
Questo invio arriva in un contesto di grave emergenza sull'isola, caratterizzato da blackout fino a 25 ore e deficit di 2.000 megawatt, mentre l'ONU ha lanciato un piano di emergenza da 94,1 milioni di dollari per affrontare la situazione.
È importante ricordare che il 30 marzo Trump ha di fatto permesso l'arrivo di carburante sull'isola, in un cambiamento che ha parzialmente alleviato la pressione energetica.
Questo invio non è il primo dell'anno.
In febbraio, La Villetta per Cuba ha completato il terzo e ultimo viaggio del cosiddetto carico di Terni, consolidando così una lunga traiettoria di supporto umanitario a Cuba dall'Italia, ha ricordato Radio Galileo.
La complicità italiana con il regime dell'isola si è espressa anche per le strade: più di 10.000 persone hanno marciato a Roma dal Colosseo Romano in una manifestazione di massa di sostegno.
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