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Il protettore degli animali e attivista Javier Larrea, fondatore dell'associazione Benessere Animale Cuba (BAC), ha denunciato pubblicamente sui social media il caso di un cane dal pelo beige, visibilmente denutrito, che vive rinchiuso in una terrazza interna di un edificio in condizioni di estrema negligenza.
Larrea ha pubblicato immagini dell'animale rinchiuso in uno spazio recintato con una rete metallica, senza alimentazione sufficiente né assistenza veterinaria. "È sconvolgente vedere le condizioni in cui si trova questo cagnolino. Totalmente denutrito, con le costole in evidenza e il corpo consumato dalla fame", ha avvertito nel suo testo, che ha rapidamente suscitato reazioni sui social network tra attivisti e cittadini preoccupati per il benessere degli animali a Cuba.
Sebbene non abbia fornito l'indirizzo esatto dove si trova l'animale, l'attivista stava presumibilmente facendo dei passi per la sua denuncia e il suo salvataggio, poiché ha chiesto a chi potesse offrire una sistemazione temporanea di mettersi in contatto.
Questo caso si aggiunge a una serie di denunce recenti riguardanti maltrattamento e abbandono di animali nell'Isola. A Güines, un altro residente è stato denunciato pubblicamente dopo che ha trascinato e quasi impiccato due cuccioli meticci, suscitando indignazione nella comunità.
Nel campo degli animali selvatici, lo Zoo di Camagüey è stato anch'esso oggetto di critiche dopo la diffusione di immagini di leoni con le costole visibili e la muscolatura atrofizzata, il che evidenziava condizioni di abbandono estremo. L'ente ha successivamente negato l'abbandono e qualificato le denunce come manipolazione.
En La Lisa, L'Avana, un'altra denuncia ha scosso i social quando è stato segnalato il caso di una cane legato al sole senza acqua né cibo, mentre a Regla, sempre nel territorio della capitale, è emerso il caso di un presunto militare che ha aggredito a colpi di machete un cane, un fatto che ha suscitato particolare indignazione per l'identità dell'aggressore.
Il quadro legale cubano in materia di protezione degli animali continua a essere considerato insufficiente dagli attivisti. Secondo dati pubblicati da media specializzati, le multe massime per le persone fisiche comprese nel Decreto Legge 31/2021 non superano i 1.500 pesos, e per le persone giuridiche appena arrivano a 4.000, cifre che molti considerano ridicole e che non agiscono come deterrente reale contro i casi di maltrattamento.
Secondo un veterinario intervistato da Periodismo de Barrio lo scorso febbraio, "una legge di protezione degli animali [...] dovrebbe promuovere un manuale di gestione responsabile e avere strutture (personali e materiali) che facilitino campagne di sterilizzazione, così come progetti e programmi di salvataggio, tra gli altri".
Non è un caso che esista una profonda diffidenza nel sistema giudiziario cubano da parte di coloro che denunciano questi casi, il che porta molte vittime di maltrattamento animale a non ricevere mai giustizia e i responsabili a rimanere impuniti.
Nel contesto della crisi multidimensionale che vive il paese, la peggiore da decenni, la situazione di persone e animali continua a deteriorarsi, senza che il Governo mostri strategie viabili per invertire questo stato di cose.
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