Exescolta di Fidel e membro del MININT percorre a piedi 1.500 chilometri in un percorso legato al castrismo



Ex membro del MININT attraversa Cuba a piedi lungo un percorso associato a Fidel CastroFoto © Tv Santiago

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José Luis Pérez Balart, combattente del Ministero dell'Interno (MININT) e ex membro del Corpo di Guardia di Fidel Castro, ha iniziato una camminata solitaria di oltre 1.500 chilometri che percorre la cosiddetta "Ruta di Fidel dopo il Moncada", nell'ambito delle celebrazioni ufficiali per il centenario della nascita del dittatore, ha riportato TV Santiago.

Il percorso parte dalla Granjita Siboney —punto di partenza storico dell'assalto al Quartier Generale Moncada nel 1953— e dal cimitero Santa Ifigenia, a Santiago di Cuba, e si conclude in El Cacahual, mausoleo situato a Boyeros, L'Avana, dove riposano i resti del luogotenente generale Antonio Maceo e del suo aiutante, il capitano Francisco Gómez Toro.

Secondo TV Santiago la distanza totale supera i 1.500 km sommando circa 1.200 km da est a ovest, oltre alle visite ai siti storici chiave dell'invasione mambisa e della offensiva finale dell'Esercito Ribelle.

Il profilo di Pérez Balart lo colloca direttamente all'interno del apparato di sicurezza dello Stato cubano: oltre ad essere stato un autista personale di Castro, ha svolto missioni internazionaliste in Africa, ha lavorato nella sicurezza del Gran Parque Turístico Baconao e attualmente esercita come professore presso l'Accademia di Studi Superiori del MININT.

È anche Maestro di Tai Chi e fondatore del progetto per il recupero della vera "Ruta de Fidel dopo il Moncada", il che rende questa traversata un'iniziativa supportata da istituzioni, anche se si presenta pubblicamente come una sfida personale.

La camminata non include i 64,66 km da Guantánamo a Santiago di Cuba, ma comprende i 1.200 km da oriente a occidente e la visita a numerosi siti storici legati sia alle guerre d'indipendenza del XIX secolo che alla Rivoluzione Cubana.

La Granjita Siboney fu il quartier generale da cui 135 combattenti partirono il 26 luglio 1953 per assaltare il Quartier Moncada, un'azione che il regime considera l'inizio della Rivoluzione.

Il Cacahual, meta finale del viaggio, è stato dichiarato Monumento Nazionale il 10 ottobre 1978 e ospita i resti di Maceo e Gómez Toro, caduti il 7 dicembre 1896.

La iniziativa è inquadrata nell'"Anno del Centenario del Comandante in Capo Fidel Castro Ruz", denominazione ufficiale che il governo cubano ha assegnato al 2026 per commemorare la nascita di Castro il 13 agosto 1926.

Il regime ha organizzato una ampia campagna propagandistica che include carovane giovanili, eventi culturali, la pubblicazione di 23 volumi delle Opere Scelte di Castro e il I Colloquio Internazionale "Fidel: eredità e futuro", previsto dal 10 al 13 agosto del 2026 presso il Palazzo delle Convenzioni de L'Avana, il tutto nel contesto di una profonda crisi economica che colpisce la popolazione cubana.

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