"Che mi seppelliscano viva": Il dramma di un'anziana di 93 anni in procinto di essere sfrattata a Miami



Anziana che sta per essere sfrattata (i) e Abitazione dell'anziana (d)Foto © Collage Captura di Facebook/Univision

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Una ordinanza di sgombero massivo nel parco di case mobili Silver Court, nel sud-ovest di Miami, ha lasciato in una situazione di estrema vulnerabilità centinaia di residenti, molti dei quali anziani con risorse limitate.

Tra i casi più drammatici c'è quello di Teresa Álvarez, una donna di 93 anni che affronta la perdita della casa che ha costruito per oltre tre decenni.

La sua storia, raccolta in un reportage del giornalista di Univision, Javier Díaz, fa emergere una crisi abitativa che minaccia di lasciare senza tetto decine di persone anziane.

“Quindi vi chiedo per favore… aiutate questa anziana”, supplica Teresa di fronte alle telecamere.

La donna, originaria della Costa Rica, vive sola e senza supporto familiare negli Stati Uniti. La sua condizione fisica è fragile: fa fatica a camminare da sola e dipende dall'aiuto occasionale dei vicini.

Il sgombero la costringe ad abbandonare non solo una casa, ma il progetto di vita che ha costruito con impegno fin dagli anni novanta. Nel 1993 ha acquistato la sua casa mobile per 8.000 dollari e ha dedicato tutti i suoi risparmi a migliorarla.

“E io da sola, con le mie forze, come può vedere, l'ho sollevato, sollevato”, ricorda.

Per anni, quello spazio è stato il suo rifugio e la garanzia di una fine tranquilla. Oggi, però, si trova ad affrontare un'incertezza totale.

“A 93 anni devo abbandonare casa mia… e alla mia età è preferibile che mi seppelliscano viva”, dice, visibilmente colpita.

Il parco Silver Court, situato tra la calle 8 e l'avenida 30 nel sud-ovest di Miami, accoglie centinaia di famiglie che hanno ricevuto notifiche per lasciare il luogo entro un termine limitato se desiderano richiedere un'indennità economica.

Nel caso di Teresa, quel possibile aiuto non rappresenta una soluzione reale. “Ma quello si esaurisce, finisce in fretta”, avverte.

L'anziana riconosce di aver sempre saputo che il terreno non le apparteneva, ma non avrebbe mai immaginato che lo sfratto sarebbe arrivato in un momento in cui non ha più forze né opzioni per ricostruire la sua vita.

“Capisco che il terreno non era nostro, che prima o poi sarebbe successo… e quel giorno è arrivato, e non ero preparata”, ammette.

L'impatto emotivo è evidente. L'idea di abbandonare la propria casa, i propri beni e i ricordi di un'intera vita la lascia devastata.

“Come crede che mi senta? Distrutta… dover lasciare la mia casetta, dover abbandonare tutto”, conclude.

Dettagli del prossimo sgombero

Il caso di Teresa fa parte di un conflitto maggiore che coinvolge 283 famiglie del parco Silver Court, il cui chiusura definitiva è stata annunciata dalla società proprietaria del terreno, The Urban Group.

La compagnia ha notificato ai residenti che dovranno lasciare il luogo entro un termine di circa 60 giorni se desiderano accedere a un incentivo economico che varia tra i 10.000 e i 13.000 dollari.

La misura ha suscitato preoccupazione tra i residenti, per lo più anziani o pensionati, che dipendono da redditi fissi e si trovano ad affrontare un mercato immobiliare sempre più inaccessibile nel sud della Florida.

Secondo gli amministratori, lo sgombero è motivato da piani di sviluppo e dalle condizioni di deterioramento di molte delle case mobili, che -sostengono- rappresentano rischi strutturali.

Tuttavia, i residenti temono di rimanere senza alternative reali di abitazione nel breve termine.

Nel frattempo, si sono svolti incontri con funzionari locali e si stanno organizzando azioni legali per cercare di fermare il processo o, almeno, ottenere più tempo e un risarcimento che consenta una riposizione dignitosa.

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