Una vicina del quartiere Mantilla, nel comune Arroyo Naranjo, ha pubblicato martedì scorso un video in cui mostra una fuoriuscita d'acqua nella strada Progreso, tra la Calzada di Managua e Carmela, dove l'acqua sgorga, apparentemente da un tubo rotto, e si mescola con la spazzatura accumulata sulla strada.
Nella registrazione su Facebook, la donna, identificata come Grise González, indica il punto esatto della rottura e avverte: "Guarda, da lì l'acqua non entra. C'è qualcosa di rotto. Da lì in poi l'acqua non entrerà." Successivamente, con la lente del suo cellulare, inquadra da un lato all'altro un esteso cumulo di rifiuti, parzialmente allagato, in piena strada.
Nel testo che accompagna il clip, l'autrice invita gli stessi abitanti a intervenire senza aspettare l'azienda statale incaricata, dato l'abituale inefficienza di quest'ultima: "Dai, vicini, perché se aspettiamo Aguas de La Habana, non si risolverà mai; ogni volta che vengono a raccogliere la spazzatura rompono tutto. Risolviamo il problema tra di noi, per favore".
I commenti al video rivelano che la situazione non è nuova né isolata.
Un internauta precisa che la rottura è "così da mesi" e indica il punto esatto in "via Progreso all'angolo con Carmela", mentre un altro chiede soluzioni strutturali: "Se sistemano, dopo che lo fanno devono eliminare quella discarica mettendo una recinzione, qualcosa intorno e multe a chi porta spazzatura là, affinché non rompano più nulla".
Un altro utente amplia il quadro del deterioramento: "E che mi dite di via 6ta e Progreso? Il bulldozer ha rotto la tubazione più di un anno fa e non la riparano, e l'acqua che esce e i vicini senza acqua."
Un terzo commento avverte che la rottura segnalata non spiega da sola la mancanza di fornitura: "Questa non è l'unica causa per cui non entra, perché quella rottura risale a qualche giorno fa e da dicembre non entra acqua nella strada Anita".
L'indignazione dei residenti punta direttamente alle autorità locali, tanto che qualcuno suggerisce di incarcerare tutti i funzionari del governo di Arroyo Naranjo, "per corruzione".
La denuncia si inserisce in una crisi dei servizi essenziali che colpisce L'Avana e tutta Cuba, con particolare durezza negli ultimi mesi, e di fronte alla quale il Governo non ha proposto soluzioni viable né ha riconosciuto la propria incapacità di risolverla.
In materia di raccolta dei rifiuti, solo 44 dei 106 camion di raccolta della capitale sono operativi, appena il 41% della flotta, il che ha generato microdiscariche improvvisate in tutta la città.
In parallelo, l'infrastruttura idrica accumula decenni di deterioramento: tubazioni obsolete, perdite nelle condutture principali e blackout che paralizzano le pompe hanno lasciato interi quartieri senza approvvigionamento per settimane o mesi.
Aguas de La Habana ha riconosciuto i problemi nella rete idrica, ma senza offrire scadenze concrete per la soluzione, mentre i cittadini continuano a fronteggiare la stessa combinazione di tubi rotti, spazzatura accumulata, blackout e assenza di risposta istituzionale. Pochi giorni fa, questa esplosiva combinazione ha scatenato una protesta di donne nell'intersezione delle vie Mario e Calzada di Diez de Octubre, dopo mesi senza fornitura dell’acqua vitale.
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