Vecini della zona di Bahía, a Habana del Este, hanno partecipato a una protesta con pentole in mezzo al crescente malcontento per la crisi che sta attraversando il paese, come mostrano i video inviati dal luogo.
Nelle immagini pubblicate dal giornalista Magdiel Castro su social network X, si sentono persone manifestare mentre colpiscono delle casseruole, in un'espressione di malcontento sempre più frequente in vari punti dell'Isola.
Secondo la testimonianza di un residente, la situazione è degenerata quando si sono verificati atti di vandalismo in una fermata dei mezzi pubblici. “Guarda come sta il Bahía, hanno dato fuoco alla fermata e è arrivato un gruppo di pattuglie”, si sente nel messaggio.
Dopo i fatti, diverse pattuglie di polizia sono giunte sul luogo per controllare la situazione, in un contesto caratterizzato dall'aumento di proteste spontanee legate ai blackout, alla scarsità e al deterioramento delle condizioni di vita a Cuba.
Cacerolazos scuotono Santiago de Cuba in un'altra notte di proteste
Cuba vive una nuova notte di proteste questo domenica, contrassegnata da cacerolazos in vari quartieri di Santiago di Cuba e segnalazioni di altre zone del paese, in mezzo alla crisi energetica che colpisce la nazione.
Secondo i report dirottati sui social media dal giornalista indipendente Yosmany Mayeta Labrada, in vari punti di Santiago si sono uditi colpi di pentole come espressione di malcontento popolare.
I reclami si presentano proprio quando molte famiglie iniziano a riottenere il servizio elettrico dopo il recente guasto del Sistema Elettroenergetico Nazionale, una situazione che ha lasciato ampie zone dell'Isola senz'energia per ore.
Le proteste riflettono l'esaurimento della popolazione di fronte ai prolungati blackout, alla scarsità e al deterioramento delle condizioni di vita, in un contesto in cui le interruzioni di corrente continuano a rappresentare una costante anche dopo il ripristino parziale del sistema.
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