"La libertà è quest'anno": cubani a Tenerife si organizzano per dare visibilità alla crisi e sostenere le proteste a Cuba

Cubani a Tenerife alzano la voce per CubaFoto © Instagram / Roberlán Fariña

Un gruppo di cubani a Tenerife ha iniziato a organizzarsi per convocare una protesta a favore della libertà a Cuba, come mostrano le immagini diffuse sui social media che hanno generato una vasta reazione tra la comunità cubana all'interno e all'esterno della Spagna.

In un video pubblicato su Instagram dall'account roberlan_farína, uno dei partecipanti ha spiegato che l'incontro iniziale aveva come obiettivo riunire poche persone per coordinare idee, ma la partecipazione ha superato le aspettative.

“Gente, oggi stiamo organizzando un gruppo di cubani qui a Tenerife. Abbiamo pianificato, avevamo pianificato che ci sarebbero state cinque o sei persone per mettere insieme alcune idee, e guardate quanta gente è venuta. Questo dice molto del desiderio di una Cuba libera,” ha espresso.

Durante la registrazione, i partecipanti hanno intonato slogan come “Viva Cuba libera!”, “Giù i Castro”, “Patria e vita” e “Libertà”, sventolando una bandiera cubana in uno spazio pubblico durante la notte.

Lo stesso organizzatore ha anticipato che prevedono di lanciare un nuovo invito nei prossimi giorni con l'obiettivo di ampliare la partecipazione: “Stiamo prevedendo il prossimo evento, che organizzeremo a breve, nei prossimi giorni, affinché questo messaggio venga condiviso soprattutto a Tenerife, per coinvolgere un numero maggiore di persone.”

Come ha spiegato, l'intenzione è quella di dare visibilità alla situazione che attraversa l'isola: “vogliamo fare una protesta per far conoscere il problema di Cuba perché la libertà è quest'anno”.

Il video raccoglie anche il richiamo all'unità dei cubani dentro e fuori dal paese: “e se Cuba è in strada, noi lo siamo anche”.

La pubblicazione ha generato decine di commenti sui social media, dove predominano i messaggi di sostegno e l'interesse a partecipare a future azioni. Diversi utenti hanno chiesto informazioni sulla data, l'orario e il luogo della prossima convocazione, mentre altri hanno espresso slogan come "Viva Cuba libre" e "Patria y Vida".

Ci sono stati anche appelli per estendere questo tipo di iniziative ad altre città della Spagna, come Madrid, Valencia, Barcellona e Las Palmas de Gran Canaria, il che riflette un crescente interesse della diaspora cubana per organizzarsi e rendere visibili le proprie istanze.

Tra le reazioni, alcuni utenti hanno sottolineato la necessità di coordinarsi in anticipo per ottenere una maggiore partecipazione, mentre altri hanno insistito sull'importanza di mantenere la pressione civile dall'esterno.

Il video e la sua ripercussione evidenziano un momento di mobilitazione tra i cubani all'estero, specialmente in Spagna, dove piccoli gruppi iniziano a organizzare azioni con l'obiettivo di amplificare la richiesta di cambiamenti politici nell'isola.

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Redazione di CiberCuba

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