I vicini hanno bloccato una strada nel municipio di El Cerro, a La Habana, in protesta per i prolungati blackout e la mancanza d'acqua nella zona.
La situazione è stata diffusa dal giornalista cubano Mario Pentón, che ha condiviso sui social media la testimonianza di residenti del luogo e un video inviato dall'area colpita.
Secondo le informazioni, i vicini hanno posizionato dei cubi d'acqua nell'avenida per impedire il passaggio dei veicoli come forma di protesta per la mancanza di servizi essenziali.
Secondo quanto riferito da Pentón, in quella zona del municipio hanno più di due settimane di black out, e l'elettricità arriva appena per due ore al giorno.
I residenti hanno anche segnalato di non ricevere acqua da diversi giorni, il che ha provocato il completo svuotamento di molte cisterne.
Dopo il blocco della strada, agenti di polizia si sono recati sul posto e hanno chiesto ai vicini le ragioni della protesta. Successivamente hanno iniziato ad arrivare moto del Dipartimento Tecnico delle Investigazioni (DTI).
Secondo la testimonianza diffusa, i residenti hanno richiesto l'invio di una cisterna d'acqua, mentre rimanevano sul posto in attesa di una risposta alla situazione.
L'incidente si verifica in mezzo a una crescente crisi dei servizi in diverse zone del paese, dove i blackout prolungati e la carenza d'acqua hanno generato malcontento tra la popolazione.
Anche questa domenica, i residenti hanno dato fuoco ai rifiuti all'incrocio tra Belascoaín e Jesús Peregrino, nel Centro Habana, a poche isolati dal Ministero dell'Energia e delle Miniere, in occasione di una nuova giornata di proteste a Cuba.
L'informazione è stata diffusa dal giornalista cubano José Raúl Gallego attraverso un post sul suo profilo Facebook, dove ha segnalato che l'incidente è avvenuto durante il decimo giorno consecutivo di manifestazioni in vari punti del paese.
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