Il suono delle pentole e dei falò per strada accende la notte nel quartiere di Marianao

Protesta a MarianaoFoto © Facebook/Saúl Manuel

Vecini del municipio habanero di Marianao si sono uniti anche questa sera ai colpi di calderone e sono scesi in strada per dare fuoco a diversi contenitori di plastica per rifiuti in mezzo a un'interruzione di corrente, secondo quanto riportato sui social media.

Video e immagini condivisi dagli utenti mostrano contenitori di immondizia in plastica in fiamme e fumi in diverse zone del quartiere, incluso El Lido, mentre i residenti si trovavano in strada durante la protesta.

Le registrazioni sono state diffuse dall'utente Saúl Manuel, che ha pubblicato immagini del momento accompagnate dal messaggio: “Ora… Marianao”.

La combustione dei rifiuti è diventata una delle forme di protesta utilizzate dai residenti in vari quartieri dell'Avana negli ultimi giorni.

Questo giovedì sono state segnalate manifestazioni simili a El Cerro, e nei giorni precedenti in zone come Lawton, Mantilla, El Cotorro e Nuevo Vedado, dove i residenti hanno accompagnato i roghi con cacerolazos e slogan.

Le proteste si svolgono nel contesto della crisi energetica che attraversa Cuba, caratterizzata da lunghi blackout elettrici che influenzano la vita quotidiana di milioni di cittadini.

Il crescente numero di cacerolazos, blocco delle strade e incendio dei rifiuti riflette l'aumento del malcontento sociale di fronte al deterioramento dei servizi di base sull'isola.

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