Vecini del quartiere Nuevo Vedado, all'Avana, hanno preso parte a un cacerolazo nella notte di giovedì scorso, in mezzo al crescente malcontento per i blackout e la crisi dei servizi essenziali nella capitale cubana.
Immagini e messaggi diffusi sui social media indicano che il suono delle pentole si è udito in diverse strade del quartiere, situato a poca distanza dal Palazzo della Rivoluzione, sede del governo cubano.
“Sono pentole a Nuevo Vedado... a poche isolati dal Palazzo della Rivoluzione”, ha scritto su X l'attivista e youtuber Mag Jorge Castro condividendo rapporti dalla zona.
Il cacerolazo si aggiunge a una serie di proteste che si sono registrate negli ultimi giorni in diversi quartieri dell'Avana, in mezzo a prolungati blackout e al deterioramento delle condizioni di vita.
Ore prima è stato segnalato che i residenti del municipio El Cerro hanno dato fuoco a una discarica, in un gesto di protesta per l'accumulo di rifiuti e i problemi di servizio nella zona.
Asimismo, residenti di El Cotorro hanno partecipato a un'altra protesta con le pentole durante un blackout, dove si sono sentiti messaggi di frustrazione per i prolungati blackout elettrici.
Le manifestazioni si verificano in un contesto di crescente tensione sociale nella capitale cubana, dove durante l'ultima settimana sono state segnalate proteste notturne in diversi municipi, tra cui Diez de Octubre, Guanabacoa, Plaza de la Revoluzione e L'Avana Vecchia.
I cacerolazos sono diventati una delle forme più frequenti di protesta cittadina a Cuba di fronte alla crisi energetica, riflettendo il malcontento della popolazione per la scarsità e il deterioramento dei servizi di base.
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