Apagones scatenano un'altra notte di cacerolazos nei quartieri dell'Avana: i residenti del Vedado si uniscono

Cacerolazo a Cuba (Immagine di riferimento)Foto © CiberCuba/Sora

La protesta con cacerolazos è tornata a farsi sentire la notte di martedì in diversi quartieri de L'Avana, dove i residenti hanno manifestato colpendo pentole dalle loro case in mezzo ai prolungati blackout che colpiscono la capitale cubana.

Un video pubblicato su Facebook dal giornalista José Raúl Gallego mostra il momento in cui i vicini del Vedado fanno risuonare pentole e utensili metallici dai balconi e dagli edifici, in una scena che si è ripetuta per cinque notti consecutive in diverse zone della città.

Sono state raccolte anche registrazioni da El Cerro, pubblicate dal giornalista Mario Pentón, dove i residenti hanno partecipato alla protesta come espressione di malcontento per la mancanza di elettricità e la prolungata crisi energetica.

Fino a questo momento, ci sono rapporti di proteste a El Cerro, Plaza de la Revoluzione e Marianao. In quest'ultimo comune, i residenti affermano che diverse persone sarebbero state arrestate, sebbene queste informazioni non siano state confermate in modo indipendente.

Sui social media, gli utenti menzionano anche cacerolazos a L'Avana Vecchia, il che suggerisce che le proteste notturne potrebbero essersi estese ad altri quartieri della capitale.

Le manifestazioni si svolgono in mezzo a lunghi blackout che hanno segnato la vita quotidiana dei cubani negli ultimi giorni, generando un crescente malcontento tra la popolazione.

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