Reportano cacerolazo a El Cotorro: “Non ce la facciamo più”

Protesta a L'Avana (El Cerro, di riferimento)Foto © Facebook

Vecini del municipio El Cotorro, a L'Avana, sono protagonisti questo giovedì di un cacerolazo in mezzo a un blackout notturno, in quella che sarebbe la settima giornata consecutiva di proteste contro la crisi elettrica nella capitale cubana.

Video diffusi su social media dall'attivista Magdiel Jorge Castro catturano il suono di pentole e grida di protesta mentre il quartiere rimane praticamente al buio a causa dell'interruzione dell'elettricità.

“Non ne possiamo più… giorni e notti interminabili”, si sente dire in uno dei messaggi che accompagnano il video condiviso dalla zona.

Il black-out era così intenso che nelle registrazioni si distinguono a malapena i manifestanti, anche se si percepiscono chiaramente i suoni delle pentole e le slogan contro il regime.

All'inizio di questa notte si segnala anche una protesta a El Cerro, dove i residenti hanno dato fuoco a un cassonetto, costringendo all'intervento dei vigili del fuoco.

Anche da Matanzas, l'intellettuale Alina Bárbara López Hernández ha riportato proteste contro le interruzioni di corrente.

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Il cacerolazo a El Cotorro si aggiunge ad altre manifestazioni registrate in diversi quartieri dell'Avana negli ultimi giorni, tra cui Lawton, Santos Suárez, Vedado, Guanabacoa, La Lisa e El Cerro.

Le proteste si svolgono in mezzo a prolungati blackout che hanno colpito migliaia di habaneri, generando un clima di crescente tensione sociale nella capitale.

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