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La Unidad 5 della Centrale Termoelettrica (CTE) Antonio Maceo, conosciuta come Renté e situata a Santiago di Cuba, è rimasta fuori servizio questo mercoledì in “via libera di emergenza”, secondo quanto riportato dalla statale Unión Eléctrica (UNE) nelle sue reti sociali.
Il bollettino ufficiale, diffuso intorno alle 11:30 del mattino, segnala che l'unità è uscita dal sistema in modo imprevisto, il che rappresenta un ulteriore disagio per il già debilitato Sistema Elettrico Nazionale (SEN) in mezzo a una prolungata crisi energetica.
Secondo l'ultimo report del Sistema Elettroenergetico Nazionale (SEN) diffuso dalla Union Elettrica nella mattina di questo mercoledì, il paese stava già affrontando uno scenario complesso prima del nuovo guasto.
Alle 06:00 la disponibilità era di 1.120 MW a fronte di una domanda di 2.337 MW, il che causava carenze di 1.225 MW, mentre per l'orario di punta notturno si prevedeva un deficit vicino a 1.870 MW e blackout fino a 1.900 MW.
Con l'improvvisa uscita della Unità 5 della termoelettrica Renté, le conseguenze previste potrebbero aumentare ulteriormente durante la giornata, in un sistema che già opera con diverse unità fuori servizio a causa di guasti o manutenzione.
L'uscita di servizio di questa unità si aggiunge a una serie di guasti segnalati in diverse centrali termoelettriche del paese fin dall'inizio dell'anno, che hanno provocato deficit di generazione ricorrenti superiori ai 1.500 e 2.000 megawatt nelle ore di punta. Queste condizioni hanno portato a blackout prolungati che colpiscono quotidianamente milioni di cubani.
La termoelétrica Renté, una delle principali strutture di generazione nella regione orientale, è stata menzionata in diverse occasioni in rapporti recenti su guasti e disconnessioni di unità.
A inizio febbraio, guasti in questa centrale, insieme a problemi in altre centrali del paese, hanno contribuito a un blackout generalizzato nelle province dell'oriente cubano.
Specialisti sottolineano che il deterioramento del parco termoelettrico nazionale —composto in gran parte da impianti con decenni di sfruttamento— è uno dei fattori centrali dietro l'attuale crisi elettrica.
A questo si aggiungono la mancanza di carburante, il ritardo nella manutenzione e le limitazioni negli investimenti per la modernizzazione del sistema.
Sebbene le autorità del regime abbiano promosso progetti di energia rinnovabile, principalmente parchi solari, il loro impatto rimane limitato rispetto al deficit strutturale di generazione, soprattutto durante le ore di maggiore richiesta notturna.
Fino ad ora, l'Unione Elettrica non ha comunicato per quanto tempo rimarrà fuori servizio l'Unità 5 di Renté né l'impatto che questo guasto potrebbe avere sulle previsioni di blackout per il resto della giornata. Nel frattempo, l'uscita di questa unità aggiunge pressione a un sistema elettrico che già opera al limite.
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