I vicini del quartiere di Palatino, nel municipio Cerro dell'Avana, hanno preso parte nella madrugada dell'11 marzo a un nuovo cacerolazo in protesta contro i prolungati blackout che colpiscono la capitale cubana.
Un video inviato alla redazione di CiberCuba mostra alcune luci accese in edifici della zona mentre si sente il forte rumore di pentole e utensili metallici sbattuti dai residenti, una forma di protesta che si è ripetuta in diversi quartieri della città negli ultimi giorni.
Nella registrazione si percepisce l'eco delle pentole che risuonano nel buio del quartiere, riflettendo il malcontento dei residenti di fronte ai blackout che si protraggono per ore e influenzano la vita quotidiana di migliaia di famiglie.
I cacerolazos si sono risentiti anche la notte di martedì in altre zone dell'Avana, come nel quartiere di El Vedado. I vicini sono usciti sui loro balconi colpendo le pentole, in una scena simile a quella registrata a Palatino.
Ci sono state anche proteste in altre zone del municipio Cerro, dove i residenti hanno lasciato manifestazioni di malcontento per la crisi energetica.
Fino ad ora, ci sono segnalazioni di proteste a El Cerro, Plaza de la Revolución e Marianao. In quest'ultimo municipio, alcuni residenti affermano che diverse persone sarebbero state arrestate dopo le manifestazioni, sebbene queste informazioni non siano state confermate in modo indipendente.
Utenti sui social media hanno anche menzionato cacerolazos a L'Avana Vecchia, il che suggerisce che le proteste notturne potrebbero essersi estese ad altri quartieri della capitale.
Le manifestazioni avvengono in mezzo a blackout sempre più prolungati, che continuano a generare crescente frustrazione tra i cubani.
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