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Un arresto migratorio avvenuto questa settimana in Michigan ha suscitato polemiche sui social media dopo che è stato diffuso un video in cui testimoni denunciano l'uso della forza da parte di agenti federali durante la detenzione di un cubano.
L'incidente è avvenuto intorno alle 9:00 del mattino del 4 marzo nel parcheggio degli appartamenti Aspen Chase, a Ypsilanti Township, quando agenti del Servizio di Immigrazione e Controllo delle Dogane (ICE) e altre agenzie federali hanno arrestato due uomini durante un'operazione mirata contro un cittadino cubano identificato come Rodolfo Pérez Calunga, secondo quanto riportato dal mezzo statunitense MLive.
Nella registrazione, realizzata dall'attivista Gloria Sendejo, si sente la donna avvisare ripetutamente su quanto stesse accadendo.
“Stanno picchiando… stanno picchiando…”, dice in diversi momenti del video mentre filma la scena. In un altro frammento assicura che gli agenti “lo hanno spruzzato di gas e lo stanno picchiando”, e afferma che uno di loro aveva un manganello.
Sendejo ha spiegato in seguito di aver visto come diversi agenti stessero sopra uno degli uomini a terra mentre ne estraevano un altro da un furgone. Secondo la sua testimonianza, il detenuto era già stato picchiato e spruzzato con gas lacrimogeno prima di essere immobilizzato.
“Lo avevano già picchiato. Gli avevano spruzzato spray al peperoncino. Gli erano saltati addosso,” ha raccontato l'attivista, citata da MLive.
Il video raccoglie anche grida e confusione tra i presenti. In un momento, la donna afferma che uno degli uomini era un cittadino statunitense, mentre gli agenti continuavano la cattura.
Cosa dice ICE
Un portavoce dell'ICE ha confermato a MLive/The Ann Arbor News che gli agenti stavano effettuando un controllo veicolare specificamente mirato a Pérez Calunga.
Secondo la versione ufficiale, un secondo uomo, descritto come un "agitatori" e cittadino statunitense, avrebbe cercato di ostacolare l'arresto, bloccando la portiera del conducente del veicolo del cubano e ostacolando il lavoro degli agenti federali.
“Dichiarò che non avrebbe permesso agli agenti di arrestare Calunga”, ha riferito il portavoce.
Le autorità hanno confermato che durante l'operazione è stato utilizzato gas lacrimogeno, anche se hanno assicurato che il bastone di cui alcuni testimoni hanno detto di aver visto non è stato utilizzato contro i detenuti.
Situazione del cubano detenuto
Secondo i registri giudiziari citati da MLive, Pérez Calunga non aveva casi pendenti né nella contea di Washtenaw né nei tribunali federali o della contea di Wayne.
Attualmente si trova detenuto nel Centro Correzionale North Lake a Baldwin, una struttura che funge da centro di detenzione per migranti.
L'altro uomo arrestato è sotto indagine per presunta ostruzione di un agente federale, anche se l'ICE non ha confermato se sia stato successivamente rilasciato.
Un clima di crescente tensione migratoria
Il caso si verifica in un contesto di aumento delle operazioni migratorie nel Michigan. Dati citati da media locali indicano che gli arresti dell'ICE nello stato quasi sono triplicati nel 2025, con migliaia di persone detenute, molte delle quali senza precedenti penali.
Negli ultimi mesi sono stati segnalati anche interventi vicino a comunità residenziali e scuole nell'area di Ypsilanti, suscitando preoccupazione tra gli attivisti e le organizzazioni che monitorano l'attività delle autorità migratorie.
Nel frattempo, il video dell'arresto del cubano continua a circolare sui social media e ha riacceso il dibattito sulle tattiche utilizzate nelle operazioni di immigrazione negli Stati Uniti, specialmente quando si svolgono in aree residenziali e in pieno giorno.
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