Il reguetonero cubano Josvany Sierra Hernández, conosciuto artisticamente come Chocolate MC, è stato condannato lunedì a 10 anni di prigione, seguiti da cinque anni di libertà vigilata, dopo aver accettato un accordo di colpevolezza che ha posto fine a diversi procedimenti penali contro di lui.
La decisione giudiziaria è avvenuta dopo che l'artista ha scelto di dichiararsi colpevole nell'ambito di un accordo raggiunto con la procura, in parallelo al verdetto di una giuria che lo dichiarato colpevole di istigazione all'omicidio di Damian Valdez Galloso, il presunto assassino del musicista urbano conosciuto come “El Taiger”.
L'accordo non ha solo riguardato quell'accusa - come rivelato da Telemundo 51- ma ha anche consentito di risolvere altri due casi in sospeso.
Entre loro figurava un processo per il sequestro di un fanatico e un altro relativo a un furto avvenuto in una stanza d'albergo.
Secondo quanto riportato, “la dichiarazione di colpevolezza contempla la sentenza per i tre casi”.
In questo modo, la condanna a 10 anni di prigione copre l'insieme dei reati inclusi nell'accordo.
Dopo aver scontato la pena, l'artista dovrà rimanere cinque anni in libertà vigilata, periodo durante il quale sarà soggetto a supervisione giudiziaria e al rispetto di condizioni specifiche.
In aggiunta alla privazione della libertà, il tribunale ha ordinato che Sierra Hernández venga sottoposto a una valutazione della salute mentale e dell'abuso di sostanze, come parte delle disposizioni complementari della sentenza.
L'accordo include anche un'ordinanza di restrizione nei confronti delle vittime coinvolte nei casi.
La condanna segna un nuovo capitolo nella carriera giudiziaria del reguetonero, la cui carriera è stata caratterizzata da ripetute controversie e conflitti legali.
Con questa sentenza, le autorità dichiarano chiusi tre procedimenti che mantenevano l'artista sotto indagine e processo nei tribunali della Florida.
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