Cuba identifica i coinvolti nella lancia e assicura che pianificavano un'infiltrazione armata con "fini terroristici"



Guardacostas cubano (Immagine di riferimento)Foto © Cubadebate

Il governo cubano ha divulgato questo mercoledì i nomi delle persone coinvolte nell'incidente armato avvenuto nella zona nord-est del canale El Pino, a Cayo Falcones, nel comune di Corralillo, provincia di Villa Clara.

Secondo un diffuso dal Ministero dell'Interno, l'imbarcazione veloce con targa Florida FL7726SH trasportava dieci persone armate che, secondo dichiarazioni preliminari dei detenuti, intendevano entrare nel territorio nazionale con "fini terroristici".

Le autorità hanno comunicato l'arresto di Amijail Sánchez González, Leordan Enrique Cruz Gómez, Conrado Galindo Sariol, José Manuel Rodríguez Castelló, Cristian Ernesto Acosta Guevara e Roberto Azcorra Consuegra.

Tra i deceduti c'è Michel Ortega Casanova, mentre si è al lavoro per l'identificazione di altre tre persone che sono morte durante lo scontro.

Il comunicato ufficiale indica che tutte le persone coinvolte sono cubani residenti negli Stati Uniti e che alcuni hanno precedenti penali.

Ha inoltre indicato che due dei detenuti figuravano in elenchi nazionali legati a precedenti indagini penali.

Durante l'operazione, le autorità hanno segnalato il sequestro di fucili d'assalto, armi da fuoco, dispositivi incendiari di fabbricazione artigianale, giubbotti antiproiettile, mirini telescopici e uniformi mimetiche.

Il Ministero dell'Interno ha anche comunicato l'arresto sul territorio cubano di Duniel Hernández Santos, a cui è collegato il ricevimento del gruppo.

Le indagini continuano, secondo la nota ufficiale, per chiarire completamente i fatti.

I nomi di Amijail Sánchez González e Leordan Enrique Cruz Gómez, identificati dal Ministero dell'Interno dopo l'incidente a Villa Clara, compaiono nella lista che il regime cubano ha aggiornato lo scorso luglio e presentato all'ONU come parte della sua relazione nazionale di persone considerate terroristi.

In questo aggiornamento, le autorità hanno incluso 62 individui e 20 entità situate all'estero, per la maggior parte negli Stati Uniti, accusandoli di promuovere, finanziare o organizzare azioni contro lo Stato cubano e la cui presunta impunità nel territorio statunitense è stata denunciata da La Habana.

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