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La commissionata della Contea di Miami-Dade, Natalie Milian Orbis, ha chiesto che le autorità federali degli Stati Uniti conducano un'inchiesta “rapida e approfondita” dopo segnalazioni che le forze del regime cubano potrebbero aver aperto il fuoco contro un motoscafo registrato in Florida, un incidente che avrebbe causato una “tragica perdita di vite” e numerosi feriti.
In una dichiarazione pubblica, la commissaria ha avvertito che, se confermato, il fatto è “profondamente allarmante”.
Milian Orbis ha affermato che sta seguendo “da vicino” i rapporti e ha sottolineato che il caso deve essere chiarito dalle autorità statunitensi per determinare i fatti e garantire che ci sia responsabilità.
Nel suo pronunciamento, la commissaria ha affermato che "il governo federale deve determinare i fatti, proteggere gli interessi americani e garantire che ci sia responsabilità".
Ha anche insistito sul fatto che le famiglie delle presunte vittime "meritano risposte chiare" e che "il popolo americano merita la verità".
Milian Orbis ha inquadrato la sua reazione nella relazione storica tra il sud della Florida e Cuba.
Ha sottolineato che incidenti come quello segnalato ricordano che la dittatura cubana "continua a mettere in pericolo la stabilità della nostra regione e a minacciare la vita umana", e ha aggiunto che le famiglie del sud della Florida "conoscono bene questa realtà".
Nella sua dichiarazione, la commissaria ha concluso che la violenza legata al regime cubano "non può essere ignorata né minimizzata", ribadendo la necessità che le autorità statunitensi chiariscano quanto accaduto.
Cosa è successo a Cuba?
Il conflitto armato avvenuto nella mattinata del 25 febbraio 2026 nelle acque territoriali cubane ha causato un bilancio preliminare di quattro morti e sette feriti, secondo un comunicato diffuso dal Ministero dell'Interno (Minint).
Secondo le informazioni diffuse dal profilo ufficiale Minint Hoy, le autorità hanno rilevato un motoscafo con targa dello stato della Florida, Stati Uniti, identificato con il numero FL7726SH, che navigava all'interno delle acque cubane.
L'imbarcazione si trovava a circa un miglio nautico a nord-est del canale El Pino, a Cayo Falcones, nel comune di Corralillo, provincia di Villa Clara.
Il MININT ha indicato che un'unità di superficie delle Truppe Guardafronteras, composta da cinque agenti, si è avvicinata al battello per procedere alla sua identificazione. Secondo la versione ufficiale, dalla "barca infrangente" è stato aperto il fuoco contro le guardafronteras cubane.
Un funzionario statunitense ha dichiarato a The New York Times che l'imbarcazione era civile e faceva parte di un gruppo di motoscale che cercavano di recuperare familiari a Cuba, e che non apparteneva alla Marina né alla Guardia Costiera degli Stati Uniti.
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