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La morte di un bambino di due anni all'Ospedale Pediatrico Provinciale “Eliseo Noel Caamaño” di Matanzas ha suscitato shock e indignazione sui social media, dopo che la madre del minore ha denunciato una presunta negligenza medica nell'assistenza ricevuta dal suo bambino.
"Descansa amore, non soffrirai più come hai sofferto mentre ti hanno lasciato morire. Quelli che ti hanno fatto questo soffriranno molto, vedrai, la vita glielo farà pagare. Devono soffrire, e anche troppo, proprio come hai fatto tu," ha detto la donna, identificata come Katheryn Meriño, in un triste messaggio pubblicato sui suoi social.
Il centro ospedaliero ha emesso un comunicado ufficiale in cui ha confermato il decesso, avvenuto il 14 febbraio 2026, e ha spiegato che il minore era stato trasferito dal comune di Jovellanos con diversi giorni di febbre e sintomi respiratori.
Secondo la versione istituzionale, il bambino ha ricevuto studi diagnostici e trattamento con antibiotici ad ampio spettro, risultando inizialmente stabile.
In seguito, presentò complicazioni che resero necessario il suo trasferimento all'Unità di Cure Progressive, dove fu sottoposto a ventilazione meccanica a seguito di un deterioramento neurologico.
L'ospedale ha assicurato che, nonostante il "rispetto rigoroso dei protocolli", il paziente ha sviluppato una sepsi generalizzata con insufficienza multiorgano irreversibile ed è deceduto a causa di uno shock settico.
Ha anche informato che si è in attesa dei risultati della necroscopia per precisare le cause definitive.
Tuttavia, la madre del minore sostiene che ci sono state irregolarità nell'assistenza medica e ha messo in discussione l'operato del personale sanitario, affermando che suo figlio non ha ricevuto l'assistenza adeguata al momento opportuno.
Le sue denunce sono state condivise da numerosi utenti sui social media, dove si moltiplicano i messaggi di solidarietà e le richieste affinché il caso venga chiarito.
Il caso riaccende il dibattito sulle condizioni del sistema sanitario dell'isola, colpito dalla scarsità di materiali, farmaci e personale specializzato, in mezzo alla profonda crisi economica che sta attraversando il paese.
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