La oppositrice cubana Yunisley Suárez Rodríguez ha denunciato sui social media di essere stata minacciata dalla Sicurezza dello Stato, dopo che è apparso un cartello nella sala della sua casa con la frase: “Ti stiamo tenendo d'occhio”.
In un' post su Facebook, Suárez ha lanciato un avvertimento diretto: “Sicurezza di Stato, assicuratevi che non succeda nulla alla mia famiglia. Assicuratevi. ATTENTI A NON TOCCARE I MIEI FIGLI”.
L'attivista ha spiegato in un video che il messaggio intimidatorio è stato affisso nella stanza della sua abitazione, il che ha accresciuto la sua preoccupazione per la sicurezza dei suoi figli.
Suárez ha ricordato che suo marito è un ex prigioniero politico e che lei è un'oppositrice. È conosciuta nella sua comunità, a Villa Clara. Ha affermato di non avere nulla da nascondere e di non provare paura, ma ha pubblicamente responsabilizzato le autorità per qualsiasi danno alla sua famiglia.
Antecedenti delle sue denunce
Nel dicembre del 2025, la madre villaclareña è diventata virale dopo aver denunciato i prolungati blackout che colpiscono il paese.
In quell'occasione affermò che, finché non ci sarebbe stata elettricità, i suoi figli non sarebbero andati a scuola. Criticò anche l'adoctrinamento scolastico e la situazione di scarsità che, come espresse, impedisce ai bambini di dormire e di nutrirsi adeguatamente.
La sua postura ha generato centinaia di reazioni di supporto su Facebook. Molte madri hanno dichiarato di sentirsi identificate con la sua decisione di non inviare i propri figli a scuola in mezzo a blackout elettrici e mancanza di cibo.
Fino ad ora, le autorità non hanno rilasciato dichiarazioni pubbliche riguardo alla denuncia di minacce. La situazione riporta l'attenzione sul clima di pressione che affrontano attivisti e oppositori all'interno di Cuba.
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