
Video correlati:
En una Cuba dove ottenere una risorsa ortopedica può richiedere mesi —o anni—, circa 200 persone con disabilità fisico-motoria nella provincia di Granma hanno iniziato a ricevere sedie a rotelle grazie a una donazione gestita da organizzazioni religiose e umanitarie internazionali.
Secondo Radio Bayamo, la consegna, che si protrarrà fino al prossimo giorno 20, avviene con il supporto del Consiglio delle Chiese, del progetto Refugio di Speranza (Hope Haven International Ministries) e dell'Associazione Cubana di Persone con Disabilità Fisico-Motoria (Aclifim).
Más allá del gesto solidale, il fatto evidenzia ancora una volta una realtà sempre più frequente sull'isola: la dipendenza da donazioni esterne per coprire i bisogni fondamentali del sistema sanitario.
Beneficiari selezionati in tutta la provincia
Secondo Elio Cisnero Ferrer, presidente di Aclifim a Granma, prima della consegna si è svolto un processo di identificazione nei comuni per determinare chi avrebbe ricevuto questa risorsa essenziale.
"Il paese vive circostanze complesse", ha riconosciuto il dirigente, ringraziando per un aiuto che - ha ammesso - influisce direttamente sulla qualità della vita dei beneficiari.
Sedi adeguate a ciascun paziente
A differenza di altre consegne di massa, le sedie a rotelle vengono adattate personalmente a ciascun destinatario. Gli organizzatori hanno spiegato che vengono modificate in base al peso, alla postura e alle condizioni fisiche, per garantire una maggiore stabilità e facilitare i processi di riabilitazione.
La consegna avviene presso il recinto Expo Granma, a Bayamo, con la partecipazione di specialisti medici, membri della Croce Rossa Cubana e collaboratori del progetto internazionale.
Donazioni che sostituiscono lo Stato
In mezzo al collasso sanitario che attraversa Cuba —caratterizzato dalla mancanza di farmaci, forniture e attrezzature di base—, la consegna di queste sedie sottolinea nuovamente il vuoto istituzionale che affrontano le persone con disabilità.
Quello che dovrebbe essere una garanzia del sistema pubblico dipende sempre di più dalla solidarietà internazionale e da progetti esterni che vanno a coprire ciò che lo Stato non riesce a garantire.
Archiviato in: