Fiscal de Holguín si espone per giustificare la prigione dei giovani di El4tico



Il procuratore provinciale di Holguín, Yamisel Hernández Rodríguez, è comparsa pubblicamente per spiegare la detenzione provvisoria imposta ai giovani Ernesto Ricardo Medina e Kamil Zayas Pérez, collegati allo spazio digitale indipendente El4tico.

In un video diffuso su la pagina ufficiale della Procura Provinciale di Holguín, Yamisel Hernández Rodríguez, dà il volto per giustificare la detenzione dei giovani di El4tico

Foto © Facebook / Fiscalía Provinciale di Holguín - El4tico

La procuratrice provinciale di Holguín, Yamisel Hernández Rodríguez, è comparsa pubblicamente per spiegare la detenzione provvisoria imposta ai giovani Ernesto Ricardo Medina e Kamil Zayas Pérez, collegati allo spazio digitale indipendente El4tico.

In un video diffuso su la pagina ufficiale della Procura Provinciale di Holguín su Facebook, la funzionaria ha affermato che l'istituzione “controlla il processo penale avviato per indagare sui reati di propaganda contro l'ordine costituzionale e istigazione a delinquere”, dopo aver preso connaissance delle pubblicazioni effettuate da quel spazio digitale.

Secondo quanto dichiarato, da El4tico sono stati diffusi contenuti che “incitano il popolo, i membri delle Forze Armate Rivoluzionarie e del Ministero dell'Interno, a cambiare l'ordine costituzionale della Repubblica di Cuba”, oltre a “diffamare riguardo all'operato delle istituzioni politiche e sociali del paese”.

Hernández Rodríguez ha precisato che, “sotto la protezione di quanto disposto nella Legge sul Processo Penale”, la Procura ha assicurato agli imputati la misura cautelare della custodia preventiva. Ha aggiunto che “si stanno effettuando atti di istruzione per la presentazione dei mezzi di prova e il completamento delle indagini”.

Ha sostenuto anche che, “per quanto riguarda i diritti e le garanzie sanciti dalla Costituzione e dalle leggi”, la Procura vigilerà sul rispetto del giusto processo e che, una volta concluse le indagini, “saranno adottate le decisioni processuali opportune”. Inoltre, ha sottolineato che la Procura Generale della Repubblica “continuerà ad agire in conformità con il proprio incarico costituzionale, nel rispetto della legalità, a difesa del nostro popolo e delle istituzioni del paese”.

Este giovedì la Procura Provinciale aveva confermato in una nota ufficiale divulgata sui social network che entrambi i giovani sarebbero rimasti in detenzione provvisoria mentre prosegue l'indagine.

Medina e Zayas Pérez sono stati arrestati il 6 febbraio durante un'operazione notturna a Holguín. Il 9 febbraio, il Tribunale Provinciale Popolare ha accolto un ricorso di habeas corpus presentato a loro favore, una decisione poco comune nel sistema giudiziario cubano.

Laudienza, tenutasi il 12 febbraio, si è svolta sotto un forte dispiegamento poliziesco nei pressi del tribunale, con la presenza di agenti in uniforme e membri della Sicurezza dello Stato in abiti civili. Sono stati segnalati anche interruzioni del servizio elettrico e di internet nella zona.

Il caso ha generato attenzione dentro e fuori Cuba e ha motivato messaggi di supporto ai giovani sui social media, dove gli utenti hanno chiesto trasparenza procedurale e rispetto delle garanzie giudiziarie.

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