Un cubano ha pubblicato un video su Instagram in cui lancia una dura denuncia contro il Partito Comunista di Cuba (PCC), che accusa di aver privato la popolazione delle cose più fondamentali: "il cibo, la salute, la speranza" e persino "il rispetto per noi stessi".
Il messaggio, diretto e carico di indignazione, è stato diffuso dall'utente El4tico e si collega al malessere di migliaia di cubani dentro e fuori dall'Isola.
"Gesù è il Signore, non il PCC", inizia affermando il giovane in una dichiarazione della sua fede cristiana.
"Ci hanno rubato tutto… Ci hanno insegnato a ringraziare per le opere, ad applaudire mentre ci sputano addosso. A sopravvivere come se questo fosse vivere", aggiunge in uno dei frammenti più contundenti.
Nel corso del suo intervento, descrive un paese in cui coloro che governano "si spartiscono il paese come se fosse una proprietà ereditata" ed esibiscono lussi e privilegi, mentre la gente comune "improvvisa dignità con ciò che le resta".
Interpela anche direttamente il cittadino comune, che accusa di essere stato addomesticato "con la paura, con la routine, con il cinismo", e di aver accettato la rassegnazione come norma.
"Tu sai cosa succede, vedi l'impertinenza, provi disgusto. Ma ti hanno insegnato a ingoiarlo", afferma.
Per il giovane, il maggior sostegno del sistema non è solo il potere dei dirigenti, ma il silenzio della popolazione: "Non il suo potere, il tuo silenzio. Perché il potere esiste solo quando decidi di accettarlo".
Nella parte finale del video, l'autore del messaggio invita a rompere con la simulazione e a iniziare a "vivere come se la tua vita valesse qualcosa di più che semplicemente obbedire".
"Il giorno in cui un popolo si sveglia, non c'è sistema che possa reggere. E se tu ti svegli, non sei solo", conclude, in una frase che è stata ampiamente condivisa dagli utenti sui social.
El Cuartico (El4tico) è uno spazio dissidente nato a Holguín, dove i giovani cubani Ernesto Medina e Kamil Zayas mettono in discussione il potere da una piccola stanza trasformata in studio.
In una stanza reale, con alcuni mobili, una lavagna e un mucchio di giornali che servono da base a un vecchio ventilatore russo, entrambi hanno costruito un progetto che dà voce a una generazione stanca del discorso ufficiale e della precarietà quotidiana.
Su Facebook, El4tico ha raggiunto già 33 mila seguaci; su Instagram sono 49,2 mila, il che li rende uno degli spazi alternativi più visibili all'interno di Cuba.
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