Un forte cacerolazo ha scosso questo giovedì il municipio habanero di Arroyo Naranjo, specificamente il Consiglio Popolare Mantilla, nel sud della capitale, in risposta diretta al recente discorso del governante Miguel Díaz-Canel, pronunciato in mezzo a una profonda crisi economica ed energetica che colpisce il paese.
Un rapporto dei cittadini, diffuso da diversi profili su reti sociali, mostra come i vicini di diversi quartieri siano scesi a protestare battendo le pentole nel cuore della notte, mentre ampie zone rimanevano senza servizio elettrico.
La protesta si è diffusa in diverse aree del comune, evidenziando il malcontento popolare di fronte ai blackout, alla scarsità e alla mancanza di risposte concrete da parte del regime.
I testimoni concordano nel dire che la manifestazione si è svolta in modo pacifico, sebbene con una partecipazione notevole, riflesso della frustrazione accumulata nel popolo.
Questo cacerolazo ad Arroyo Naranjo si aggiunge ad altri casi riportati di recente in diverse province del paese, dove i prolungati blackout e la crisi economica e dei combustibili continuano ad alimentare il malcontento sociale a Cuba.
Archiviato in: