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Una nuova denuncia sui social media espone le cattive condizioni in cui vivono gli animali dello Zoo di Santiago di Cuba, dove immagini recenti mostrano tigri, leoni e giaguari rinchiusi tra ruggine, sporcizia e un evidente deterioramento.
Il giornalista indipendente cubano Yosmany Mayeta Labrada ha pubblicato un reportaggio accompagnato da fotografie che riflettono lo stato del recinto e l'aspetto preoccupante degli animali. “Quello che si vive oggi nello Zoo di Santiago di Cuba non è una visita ricreativa, né uno spazio educativo… è una scena deprimente che riflette la miseria e la negligenza con cui lo Stato tratta anche gli animali più emblematici”, ha scritto.
Le immagini diffuse mostrano grandi felini sdraiati su pavimenti sporchi e gabbie inadeguate. Secondo il testo della denuncia, gli animali “dormono praticamente sui propri escrementi e ricevono come cibo avanzi indegni, come interiora e persino bile di mucca, in un atto che evidenzia non solo precarietà, ma anche un preoccupante maltrattamento istituzionale”.
Mayeta Labrada ha anche messo in discussione la mancanza di manutenzione nello zoo e l'assenza di opzioni ricreative per le famiglie, sottolineando che il luogo “è così trascurato che più che rallegrarsi, si finisce per deprimersi, perché ciò che si respira è rovine, tristezza e totale abbandono”.
Gli utenti sui social network hanno reagito con indignazione e tristezza, definendo il luogo come una struttura inadatta e chiedendo la chiusura del zoologo o il trasferimento degli animali in un ambiente più idoneo. Altri hanno ricordato che il deterioramento “non è nuovo” e che da anni si segnalano problemi simili riguardanti l'alimentazione e le cure veterinarie.
Il caso si aggiunge ad altri rapporti recenti sullo stato degli zoo cubani, come quello di Camagüey, dove un leone avrebbe trascorso più di una settimana senza cibo; e quello del Zoológico di Colón, a Matanzas, descritto da un'attivista come “un cimitero in vita”. Settimane prima, nello stesso zoo di Santiago, un lavoratore ha risposto con un “eccoli lì” quando è stato interrogato sullo stato degli animali, secondo un rapporto precedente che ha suscitato indignazione sui social per aver riflesso l'indifferenza istituzionale.
Il recente ritrovamento di resti del coccodrillo evaso dallo zoo di Caibarién, a Villa Clara, ha nuovamente messo in evidenza la mancanza di controllo e supervisione sugli animali in cattività. Immagini diffuse sui social media hanno mostrato parti del rettile trovate in una discarica, nonostante le autorità avessero assicurato che l'esemplare era stato recuperato vivo. Il caso ha riacceso il dibattito sulla gestione statale degli zoo e la necessità urgente di migliorare le loro condizioni e i meccanismi di controllo.
Le denunce riguardanti il deterioramento degli zoo a Cuba sono aumentate negli ultimi mesi. Collettivi animalisti e cittadini insistono sulla necessità che le autorità intervengano urgentemente per garantire condizioni adeguate e far rispettare le leggi di protezione degli animali attualmente in vigore nel paese.
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