Il miglior scacchista di Cuba chiede di lasciare la squadra nazionale



Carlos Daniel AlbornozFoto © Facebook/Carlos Daniel Albornoz

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Il Grande Maestro cubano Carlos Daniel Albornoz, attuale numero uno degli scacchi nell'isola e con un ELO di 2.577, ha deciso di disimpegnarsi dalla squadra nazionale di Cuba, una decisione che riduce la qualità della squadra che parteciperà all'Olimpiade Mondiale della disciplina, prevista dal 4 al 17 settembre in Uzbekistan.

La notizia è stata confermata dal giornale ufficiale Granma, che ha citato dichiarazioni del capo della commissione tecnica nazionale, Wilfredo Toledo. Secondo il rapporto, il camagüeyano non solo ha rinunciato a far parte della formazione olimpica, ma ha anche rifiutato di partecipare ai prossimi tornei, che iniziano fra meno di due settimane, e ha richiesto formalmente la sua disassociazione dalla squadra Cuba. Il media comunista non ha specificato le ragioni che hanno motivato la decisione del scacchista.

Albornoz, doppio campione nazionale e figura costante sul podio dei campionati domestici, compirà 26 anni a settembre ed è considerato la principale carta degli scacchi cubani dopo l'uscita di riferimenti storici come Lenier Domínguez e Lázaro Bruzón, che hanno proseguito le loro carriere al di fuori del controllo delle autorità sportive dell'Avana.

Il quotidiano ufficiale ha riconosciuto che l'assenza del camagüeyano rappresenta “un duro colpo” per la squadra che parteciperà all'Olimpiade, specialmente in un contesto in cui Cuba segna risultati discreti in questo tipo di eventi. Nella precedente edizione, tenutasi a Budapest, in Ungheria, le selezioni cubane si sono classificate rispettivamente al 46º posto nel torneo maschile e al 55º in quello femminile, molto lontano dagli obiettivi storici del paese.

Nella categoria maschile, Cuba è persino rimasta dietro ad altre selezioni latinoamericane come Brasile, Argentina e Messico, mentre il Cile ha superato anche la formazione antillana. Al contrario, Lenier Domínguez, già rappresentando gli Stati Uniti, ha raggiunto il secondo posto a squadre, superato solo dall'India, un fatto che ha evidenziato l'impatto della fuga di talenti negli scacchi cubani.

Con l'uscita di Albornoz, il panorama verso le Olimpiadi diventa ancora più compromesso. Tra i giocatori che quest'anno si contenderanno il titolo nazionale e un posto nella selezione spiccano Jorge Elías (ELO 2.493) e Dylan Berdayes (2.464), campione e vicecampione nel 2025, rispettivamente, secondo Diario de Cuba

Tornano anche Omar Almeida (2,463) e Elier Miranda (2,449), assenti nell'edizione precedente, oltre a Lelys Martínez (2,441), Ermes Espinosa (2,461) e Michel Díaz (2,440), indicati come possibili contendenti per il podio.

Fino ad ora, il Campionato Nazionale maschile si svolgerà a Camagüey, mentre Pinar del Río ospiterà il torneo femminile.

La desvinculazione di Carlos Daniel Albornoz si aggiunge a una lunga lista di perdite di atleti di alto livello per il sistema sportivo cubano e rimette in evidenza il deterioramento strutturale di un scacchi che, decenni fa, era un riferimento mondiale e oggi affronta uno dei momenti più complessi della sua storia.

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