Mike Hammer si incontra con il nuovo capo del Comando Sud per analizzare la situazione a Cuba



CiberCuba te lo spiega qui

Mike Hammer con il tenente generale Evan L. Pettus, capo del Comando Sud degli Stati Uniti.Foto © X/Embajada degli Stati Uniti a Cuba

Video correlati:

Il capo della missione diplomatica degli Stati Uniti a Cuba, Mike Hammer, ha avuto un nuovo incontro con il Comando Sud in un momento caratterizzato da tensioni regionali, crescente presenza militare statunitense nei Caraibi e una profonda crisi nell'isola che continua a spingere migliaia di cubani a emigrare.

La riunione si è svolta con il tenente generale Evan L. Pettus, che ha recentemente assunto la leadership del Comando Sud degli Stati Uniti, ed è stata incentrata sulla situazione a Cuba e nei Caraibi, come comunicato dall'Ambasciata statunitense a L'Avana attraverso i suoi social media.

Captura di X/Embajada de los Estados Unidos en Cuba

L'immagine diffusa mostra Hammer insieme al alto comando militare presso la sede di SOUTHCOM, a Doral, Florida, un luogo carico di simbolismo politico e strategico.

Anche se l'ambasciata ha offerto pochi dettagli, il contesto in cui si svolge l'incontro risulta fondamentale. Non è la prima volta che Hammer si incontra con il Comando Sud da quando ha assunto il ruolo di capo missione a L'Avana, ma è la prima sotto una leadership diversa rispetto all'ammiraglio Alvin Holsey, recentemente ritirato dopo oltre 37 anni di servizio e ricordato per la sua posizione apertamente critica nei confronti del regime cubano.

Incontri precedenti, Hammer aveva discusso con Holsey di sicurezza emisariale, diritti umani e democrazia, con un'enfasi sull'impatto della crisi cubana sulla stabilità regionale.

Holsey ha definito Cuba come un fattore “corrosivo” in America Latina, sottolineando i suoi legami con potenze come Russia, Cina e Iran, così come la sua influenza sulla migrazione irregolare e l'insicurezza nell'emisfero.

Il cambio al vertice del Comando Sud aggiunge ora una nuova dimensione a questi contatti. Evan L. Pettus ha assunto il comando a dicembre in mezzo a un ampio dispiegamento militare statunitense nei Caraibi e operazioni contro presunti percorsi di narcotraffico, un'offensiva che ha suscitato preoccupazione nella regione per la sua portata e vicinanza a paesi come il Venezuela.

Durante il suo insediamento, Pettus ha affermato che la sua gestione si concentrerà sul rafforzamento della cooperazione con gli alleati regionali e sull'affrontare sfide complesse di sicurezza. Sotto la sua direzione, il Comando Sud supervisiona l'aumento delle truppe e delle operazioni militari in un contesto geopolitico sempre più teso, dove Cuba torna a occupare un posto centrale nelle analisi di Washington.

Per molti cubani, dentro e fuori dall'isola, questo tipo di incontri non passa inosservato. In mezzo a blackout, scarsità, repressione e a una migrazione senza precedenti, il fatto che la situazione di Cuba venga discussa ai più alti livelli dell'apparato militare statunitense rafforza la percezione che il paese continui a essere un tema delicato nell'agenda regionale.

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.