Russia si distanzia dal Venezuela? Putin non prevede di contattare Delcy Rodríguez nel prossimo futuro



Il Cremlino scarta un contatto ravvicinato con Delcy Rodríguez, segnando una distanza rispetto alla relazione precedente di Putin con Maduro, catturato per narcotraffico. Washington rafforza il suo sostegno a Rodríguez nella transizione.

Delcy Rodríguez e Vladimir PutinFoto © Collage/Reti Sociali

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Il Cremlino ha raffreddato questo lunedì le aspettative su una relazione diretta tra Mosca e il nuovo governo di Caracas. Il presidente russo, Vladímir Putin, non ha intenzione di comunicare con la presidente incaricata del Venezuela, Delcy Rodríguez, “nel prossimo futuro”, come confermato dal portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, in dichiarazioni riportate da Reuters.

Sebbene Peskov abbia lasciato aperta la possibilità di un contatto rapido "se necessario", il messaggio segna una pausa significativa nel legame personale che per anni ha unito Putin a Nicolás Maduro, catturato all'inizio di gennaio e trasferito negli Stati Uniti per affrontare accuse di narcotraffico che l'ex presidente nega.

Da Mosca si assicura che i contatti diplomatici tra i due paesi continuano a un livello regolare, ma l'assenza di un gesto diretto verso Rodríguez contrasta con il momento politico che sta attraversando il Venezuela e con il ruolo centrale che gli Stati Uniti hanno assunto nell'attuale fase di transizione.

La dichiarazione russa arriva mentre Delcy Rodríguez ha rafforzato la sua relazione con Washington dopo essere assunta la presidenza incaricata. La Casa Bianca ha ribadito pubblicamente che il suo governo ha soddisfatto “tutte le richieste” formulate da Donald Trump, incluso un accordo energetico del valore di 500 milioni di dollari che consente agli Stati Uniti di commercializzare fino a 50 milioni di barili di petrolio venezuelano e gestire i ricavi.

Trump non solo ha difeso quella alleanza temporanea, ma l'ha giustificata come un modo per evitare uno scenario di caos simile a quello dell'Iraq dopo la caduta di Saddam Hussein. “Vogliamo una transizione controllata”, ha detto il mandatario, il quale ha persino descritto Rodríguez come una “persona fantastica”, lasciando chiaro che il suo sostegno è strategico e condito.

In questo stesso contesto, la presidente incaricato ha ricevuto a Caracas il direttore della CIA, John Ratcliffe, in un incontro incentrato sulla cooperazione economica e la sicurezza, un incontro che ha sottolineato fino a che punto Washington ha deciso di scommettere su Rodríguez come figura chiave per mantenere l'ordine interno mentre supervisiona il processo di transizione.

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