Rodolfo Faxas tornerebbe a Cuba se potesse vivere della sua arte: "L'energia che mi dà non me l'ha data nessun altro posto."



L'attore ha confessato di aver pensato di togliersi la vita mentre viveva da solo negli Stati Uniti.

Rodolfo FaxasFoto © Facebook / Rodolfo R. Faxas

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L'attore cubano Rodolfo Rodríguez Faxas, residente a Miami da oltre sei anni, ha parlato del suo profondo amore per Cuba e della nostalgia che prova per la sua terra natale.

"La energia che mi dà Cuba non me l'ha data ancora nessun altro posto", ha espresso in un'intervista con "La famiglia cubana".

In un racconto emotivo e sincero, l'artista ha spiegato che il suo legame con l'Isola è così forte che, pensando di tornare, la sua decisione dipende unicamente dalla possibilità di vivere dignitosamente della sua arte, qualcosa che oggi non gli è possibile a Cuba.

Nato a Cojímar, Faxas ha ricordato con affetto il suo quartiere e come ogni visita gli consenta di riconnettersi con i ricordi dell'infanzia e della giovinezza.

"Il feeling di un paese come Cojímar. (...) Ogni volta che vado lì, cammino a piedi nudi sulle rocce. Mi fa molto male. E ogni dolore mi fa ridere", ha detto, sottolineando il contrasto tra la sua vita attuale negli Stati Uniti e l'energia vitale che sperimenta nella sua patria.

L'attore ha ricordato che a Cuba è riuscito a fare ciò che gli piace, ha ottenuto un certo successo ed era felice quando la gente lo riconosceva per strada per il suo lavoro.

Prima di emigrare, si è distinto a Cuba per il suo lavoro attoriale in produzioni come "Polvo en el viento", dove ha interpretato il ruolo principale, e in progetti come "Los Heraldos Negros", la commedia "Con parole proprie" e il film "El cuerno de la abundancia".

Faxas ha rivelato che ha deciso di andarsene non per motivi economici né politici, ma come conseguenza di un divorzio traumatico.

Negli Stati Uniti, dovette ricostruire la sua vita da zero, dedicandosi a vari mestieri lontani dalla recitazione, come giardinaggio, costruzione, montaggio di cucine e vendita di automobili.

La distanza dal suo paese e dalla sua arte lo ha portato a momenti di estrema solitudine; ha persino confessato in "La famiglia cubana" di aver pensato di togliersi la vita mentre faceva i conti con l'incertezza di vivere da solo in un luogo così estraneo come il Michigan.

Tuttavia, Faxas non ha mai completamente abbandonato la recitazione.

In 2024 ha partecipato alla serie "Crimine a Miami" della piattaforma PRONYR TV, che gli ha permesso di rilanciare la sua carriera e riconnettersi con la comunità artistica cubana in esilio.

Nella produzione, ha partecipato insieme ad altri attori cubani e ha riuscito a mantenere la sua presenza nel mondo audiovisivo, dimostrando resilienza e passione per il suo mestiere.

Oggi, oltre alla sua carriera artistica, ha trovato stabilità economica insieme a sua moglie, la modella Sol Rodríguez, con cui gestisce un concessionario di automobili a Miami.

Tuttavia, il suo cuore rimane ancorato a Cuba: "Se in questo momento, adesso, Cuba cambiasse... Non ci penserei due volte. Te lo giuro. Mi fa male, mi fa male per tutto", ha affermato.

La storia di Rodolfo Faxas riflette l'esperienza di molti artisti cubani che hanno dovuto emigrare e reinventarsi, ma che continuano a mantenere un profondo legame emotivo con il loro paese.

Tra il dolore della separazione e la soddisfazione di riconnettersi con la propria passione, la sua vita si presenta come un esempio di resilienza, amore per la propria cultura e impegno nella carriera, dimostrando che l'identità e la creatività possono sopravvivere alla distanza.

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