La leader oppositore María Corina Machado, attraverso il braccio per i diritti umani del suo partito Vente Venezuela (Vente DDHH), ha diffuso questo lunedì un comunicato in cui ha stabilito le condizioni per una reale transizione democratica nel paese, dopo la cattura di Nicolás Maduro e l'ascensione provvisoria di Delcy Rodríguez come presidente interinale.
Nel testo, datato 6 gennaio 2025, l'organizzazione ha qualificato il processo di cambiamento politico in corso come “inesorabile e irreversibile”, e ha avvertito che l'unica via legittima verso la democrazia passa per il pieno ripristino della sovranità al popolo venezuelano e il rispetto della leadership di Machado e del presidente eletto Edmundo González Urrutia.
“È arrivato il momento di liberare i prigionieri politici, ripristinare la verità e fare prevalere la giustizia sull'impunità”, afferma il comunicato, che ha richiesto lo smantellamento dell'apparato repressivo e la fine dei “crimini volti a sostenere una struttura criminale in decomposizione”.
Il documento —emesso nel corso di negoziati tra Washington e Delcy Rodríguez per stabilizzare il paese dopo l'operazione militare statunitense— includeva un appello a svuotare i centri di tortura, risarcire le vittime e garantire giustizia per i crimini di lesa umanità commessi durante oltre due decenni di chavismo.
"La libertà è il destino del popolo venezuelano. Quello che doveva accadere, sta accadendo. VIVA VENEZUELA LIBERA", ha concluso il messaggio, che segna un tono di rottura totale con il chavismo residuo e con qualsiasi tentativo di "transizione concordata".
Il comunicato arriva in un contesto di tensioni all'interno del nuovo ordine politico venezuelano. Secondo Politico, l'amministrazione di Donald Trump avrebbe imposto condizioni rigorose a Delcy Rodríguez per rimanere al potere temporaneamente, tra cui espellere agenti cubani e iraniani, interrompere il traffico di droga e sospendere la vendita di petrolio a paesi nemici degli Stati Uniti.
Machado, da parte sua, ha celebrato l'inizio di una “transizione inevitabile” ma ha anche avvertito che “non accetterà un accordo che legittimi criminali”, come ha dichiarato domenica in un evento a Caracas.
Dici giorni prima, Trump aveva ritirato il suo sostegno diretto a Machado ritenendo che “il suo ruolo fosse già compiuto”, facendo riferimento all'impulso dell'opposizione che ha preceduto la caduta di Maduro.
Con il suo comunicato, Vente Venezuela cerca di riacquistare protagonismo nel processo di ricostruzione istituzionale e inviare un messaggio chiaro agli Stati Uniti: la transizione deve essere costruita sulla giustizia, non sull'impunità.
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