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El presidente della Repubblica Dominicana, Luis Abinader, si è espresso riguardo alla situazione in Venezuela e ha assicurato che il suo governo segue da vicino l'evoluzione degli eventi, in mezzo alla crescente tensione dopo i recenti attacchi e il peggioramento della crisi politica in quel paese.
In un messaggio pubblicato sulla rete sociale X, Abinader ha ricordato che lo Stato dominicano non ha mai riconosciuto la legittimità di Nicolás Maduro come presidente, dopo le elezioni tenutesi a luglio 2024, i cui risultati sono stati ampiamente messi in discussione dalla comunità internazionale.
“Il nostro paese non ha mai riconosciuto la legittimità della proclamazione di Nicolás Maduro come presidente dopo le elezioni di luglio 2024”, ha scritto il mandatario.
Abinader ha sottolineato che, in coerenza con questa posizione, la Repubblica Dominicana ha promosso la Dichiarazione di Santo Domingo nell'agosto del 2024, un pronunciamento regionale che ha richiesto il rispetto della volontà espressa alle urne dal popolo venezuelano.
Il presidente dominicano ha anche evidenziato la storica solidarietà tra i popoli dominicano e venezuelano, e ha ribadito la disponibilità del suo Governo a collaborare per il ripristino della democrazia, della pace e della concordia nazionale in Venezuela.
“Oggi ribadiamo la nostra disponibilità a collaborare per il ripristino della democrazia, della pace e della concordia nazionale in Venezuela”, ha affermato.
Abinader ha concluso il suo messaggio con una dichiarazione enfatica sulla politica estera dominicana:
"La Repubblica Dominicana sarà sempre dalla parte della democrazia. Ovunque, in qualsiasi momento e di fronte a chiunque."
Le dichiarazioni del mandatario avvengono in un contesto regionale caratterizzato dalla preoccupazione internazionale per il deterioramento della democrazia in Venezuela, il rifiuto dei risultati elettorali del 2024 e l'aumento della pressione diplomatica sul regime dell'attuale incarcerato Maduro.
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