Decine di venezuelani si sono riuniti questo sabato alla Puerta del Sol di Madrid per celebrare la cattura dell'ex presidente Nicolás Maduro, in una manifestazione spontanea caratterizzata da musica folcloristica, canti di "Venezuela libera" e bandiere tricolori che sventolavano nel centro della capitale spagnola.
La concentrazione è stata documentata dal giornalista Fernando Peinado del quotidiano spagnolo El País, che attraverso il suo profilo su X ha trasmesso immagini in diretta dal centro della capitale spagnola, dove i partecipanti hanno ballato al ritmo della musica llanera e hanno espresso apertamente il loro sollievo e la loro euforia dopo la notizia dell'arresto dell'ex presidente venezuelano.
Senza discorsi formali né una convocazione preventiva visibile, l'incontro ha avuto un carattere eminentemente popolare ed emotivo.
Nel video si sentono grida di "Libero, libero!" e "È caduto!", accompagnate da applausi, fischi e slogan che facevano riferimento al ritorno in Venezuela.
Alcuni partecipanti si avvolgevano nella bandiera tricolore, mentre altri immortalavano il momento con i loro telefoni cellulari in mezzo alla folla.
A fianco della concentrazione in Puerta del Sol, è circolato sui social media un altro video registrato a Madrid in cui un venezuelano espone un cartello con la frase “Venezuela libera” da un ponte, gesto che è stato replicato e condiviso come simbolo del momento vissuto dalla diaspora in Spagna.
Le scene a Madrid si aggiungono a manifestazioni simili registrate in città come Montevideo, dove venezuelani e cubani sono scesi in strada per celebrare la cattura di Maduro.
Queste espressioni pubbliche di giubilo contrastano con le avvertenze di analisti e intellettuali che hanno messo in discussione il modo in cui è avvenuta la fuoriuscita dal potere del mandatario, in mezzo a un intervento militare straniero e a uno scenario politico ancora incerto nella nazione sudamericana.
Archiviato in:
