Trump rivela che militari cubani sono morti durante l'operazione che ha portato alla cattura di Maduro in Venezuela



Le dichiarazioni mettono in evidenza l'alleanza Cuba-Venezuela e la mancanza di trasparenza nelle missioni cubane.

Donald Trump che comanda l'operazione militare in Venezuela.Foto © Truth Social/Donald J. Trump

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Il presidente statunitense Donald Trump ha affermato che dei cubani sono morti mentre cercavano di proteggere Nicolás Maduro durante l'operazione militare degli Stati Uniti che si è conclusa con la cattura del governo venezuelano e di sua moglie, Cilia Flores.

“Sai, molti cubani hanno perso la vita la notte scorsa. Lo sapevi? Molti cubani hanno perso la vita. Stavano proteggendo Maduro. Quella non è stata una buona decisione”, ha dichiarato Trump in un'intervista con The New York Post, pur riconoscendo di non conoscere il numero esatto dei deceduti, né di precisare se si trattava di militari, consulenti o personale di sicurezza inviato da Cuba.

Le dichiarazioni sono avvenute dopo l'operazione militare a sorpresa condotta di notte dagli Stati Uniti in Venezuela, con la partecipazione di oltre 150 aeromobili, che ha lasciato Caracas senza elettricità e si è conclusa con l'arresto di Maduro, che ora affronta accuse federali per traffico di droga negli Stati Uniti. Trump ha assicurato che non ci sono stati morti americani, anche se uno degli aerei è stato danneggiato.

Nella stessa intervista, Trump ha collegato direttamente Cuba al sostegno del regime venezuelano. “Cuba ha sempre dipeso molto dal Venezuela. Da lì traevano il loro denaro e proteggevano il Venezuela, ma questo non ha funzionato molto bene in questo caso”, ha affermato, rafforzando la narrativa di un'alleanza strategica che avrebbe avuto conseguenze fatali per i cittadini cubani.

Le parole del mandatario riaccendono una preoccupazione ricorrente tra molte famiglie cubane, come l'invio di personale a missioni internazionali ad alto rischio, senza informazioni chiare, senza trasparenza ufficiale e, in molti casi, senza possibilità di rifiutare.

Fino a questo momento, il governo cubano non ha né confermato né smentito le affermazioni di Trump riguardo alle vittime dell'Isola.

Trump ha anche escluso un'azione militare diretta contro Cuba, sebbene abbia lanciato un avvertimento velato. “Cuba cadrà da sola. A Cuba sta andando molto male.”

Poco prima, il segretario di Stato Marco Rubio aveva dichiarato che, se fosse nel governo cubano, “sarebbe preoccupato almeno un po'”, in riferimento al nuovo scenario regionale dopo la caduta di Maduro.

Nel frattempo, il Venezuela entra in una fase di incertezza politica e tensione internazionale, e le dichiarazioni di Trump pongono Cuba al centro del dibattito, non solo come alleato del chavismo, ma anche come un paese i cui cittadini, secondo il repubblicano, avrebbero pagato con le loro vite una decisione politica presa lontano da loro.

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Redazione di CiberCuba

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