Venezuelani hanno fatto questo sabato lunghe code nei supermercati e nelle farmacie e hanno segnalato acquisti frenetici in mezzo all'incertezza politica generata dagli eventi verificatisi a Caracas durante la notte.
Según un recorrido di Efecto Cocuyo e Crónica Uno per l'ovest della capitale e rapporti da altre città, in zone come El Paraíso si sono osservate “lunghe code di persone” fin dalla mattina presto, mentre a Valencia si sono registrate file in negozi e supermercati con cittadini che acquistavano alimenti “a sacchi”.
Il materiale menziona anche code presso le stazioni di servizio, oltre che in farmacia.
Il contesto immediato della tensione è stato l'annuncio che gli Stati Uniti hanno effettuato attacchi militari su larga scala in Venezuela, che hanno portato alla cattura di Nicolás Maduro e di sua moglie, Cilia Flores, un evento attribuito a un annuncio del presidente Donald Trump.
Trump ha affermato che gli Stati Uniti “controllano il Venezuela” “fino a quando ci sarà una transizione democratica giusta” e che gestirà le risorse strategiche, in particolare il petrolio, secondo condizioni imposte da Washington.
Ha inoltre menzionato Delcy Rodríguez come figura di un governo di transizione, in parallelo a conversazioni attribuite al segretario di Stato Marco Rubio.
In risposta, Delcy Rodríguez ha richiesto la “liberazione immediata” di Maduro, definendo quanto accaduto un “sequestro illegale e illegittimo” e ha dichiarato che è stato attivato il Consiglio di Difesa della Nazione e un decreto di “commozione esterna”, mentre ha sostenuto che il governo era disposto a “relazioni di rispetto” nel quadro della legalità internazionale.
In mezzo a questa serie di dichiarazioni, le immagini indicano una popolazione che cerca di rifornirsi di fronte all'incertezza: persone in fila fin dal mattino e acquisti frenetici, in particolare di alimenti e prodotti essenziali, in diverse zone del paese.
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