La creatrice di contenuti Ari de La Habana (@ari_delahabana), che pochi giorni fa ha commosso migliaia di cubani
“Questa è la pensione mensile di un pensionato a Cuba, accompagnami a vedere cosa possiamo acquistare con questo,” disse Ari all'inizio del video, mentre visitava vari negozi in cerca di prezzi “economici”.
Dopo aver camminato per un po', entrò in una Mipyme —come il regime chiama le piccole imprese private— e mostrò il risultato del suo acquisto:
- Due sacchetti di pane (600 CUP)
- Una piccola forma di burro (600 CUP)
- Champú (900 CUP)
- Detergente per piatti (650 CUP)
- Un sapone (200 CUP)
Il totale: 3.000 pesos cubani, ovvero 6,7 dollari, secondo il tasso di cambio informale. "Questo è tutto ciò che può comprare un pensionato a Cuba con la sua pensione," conclude Ari, mostrando le scarse provviste di prodotti di prima necessità che è riuscito ad acquistare.
Il video, pubblicato su Instagram, accumula decine di commenti e reazioni da cubani dentro e fuori dall'isola, molti dei quali denunciano che non è nemmeno sufficiente per alimenti di base come riso, uova o olio.
“È umiliante vedere che una vita di lavoro finisce così,” ha scritto una follower.
In un paese dove i prezzi aumentano giorno dopo giorno e il salario medio si aggira intorno ai 4.200 pesi, la testimonianza di Ari espone con semplicità la povertà reale degli anziani cubani, condannati a sopravvivere con pensioni che non coprono neanche una settimana di spese essenziali.
Un altro ritratto del crollo sociale che il regime cerca di nascondere, ma che le reti rendono impossibile silenziare.
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