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Il regime cubano ha annunciato l'estensione del termine per il pagamento delle tasse per le persone fisiche e giuridiche situate nelle province orientali del paese colpite dal passaggio dell'uragano Melissa, che ha colpito la regione il 29 ottobre scorso.
La Oficina Nazionale di Amministrazione Tributaria (ONAT) ha comunicato sul suo account di Facebook che la misura mira a “garantire condizioni adeguate per la ripresa economica e sociale” nei territori più colpiti, tra cui Guantánamo, Santiago di Cuba, Granma, Holguín e Las Tunas.
Secondo la Risoluzione 322 dell'11 novembre 2025, emessa dal Ministero delle Finanze e dei Prezzi, il termine per il pagamento delle obbligazioni fiscali in scadenza a novembre è prorogato fino al 30 novembre, al fine di alleviare la situazione finanziaria dei contribuenti interessati.
La disposizione si giustifica per i gravi danni materiali e infrastrutturali provocati da Melissa, che ha lasciato migliaia di abitazioni distrutte, interruzioni elettriche, perdite agricole e gravi danni alla rete di comunicazioni nella zona orientale.
Il regime ha presentato la misura come un gesto di sostegno alle comunità colpite, anche se ha evitato di specificare quanti contribuenti o aziende trarranno beneficio né se saranno considerate esenzioni fiscali o aiuti diretti per i territori più devastati.
D'altra parte, se il fine del regime fosse realmente "aiutare", avrebbe implementato misure concrete per sostenere le attività danneggiate dall'uragano, e non si limiterebbe a prorogare le tasse.
Nel suo comunicato, l'ONAT ha ricordato che le tasse “costituiscono una parte importante dei fondi destinati a garantire i servizi pubblici essenziali”, un messaggio discutibile nel mezzo della crisi economica e della carenza generalizzata che affrontano quelle province.
Le autorità hanno raccomandato l'uso di canali di pagamento digitali, in particolare l'applicazione Transfermóvil, tramite la quale le persone fisiche possono ottenere uno sconto del 3 % sull'importo da pagare.
Tuttavia, in molte delle zone più colpite dall'uragano, la connessione mobile continua a essere instabile.
La proroga fiscale arriva in un contesto di profonda contrazione economica, con centinaia di famiglie ancora senza elettricità e senza case riparate dopo il passaggio del meteoro.
Nonostante le limitazioni riconosciute dalle stesse autorità, il Governo insiste nel mantenere la tassazione, mentre le promesse di “recupero e sostegno” contrastano con la realtà di scarsità, lentezza e precarietà nella risposta statale.
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