Denunciano l'abbandono di una persona in situazione di strada all'ospedale di Camagüey

Un giornalista denuncia l'abbandono di un senzatetto all'ospedale di Camagüey, sottolineando la crisi sociale a Cuba. L'Osservatorio Cubano dei Diritti Umani segnala la povertà estrema e l'abbandono da parte dello stato.

Ospedale di CamagüeyFoto © Reti sociali

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Una denuncia pubblica del giornalista José Luis Tan Estrada ha esposto questo martedì un caso di abbandono nel pronto soccorso dell'Ospedale Provinciale di Camagüey.

Secondo il rapporto di Tan, un uomo, “apparentemente in situazione di strada”, rimaneva su una barella con un forte odore, circondato da mosche e senza assistenza mentre si lamentava di un intenso dolore.

“Un uomo era su un lettino, apparentemente senza fissa dimora, con un forte odore, circondato da mosche, e nessuno prestava attenzione. Si lamentava di molto dolore, e i medici passavano senza fermarsi,” riporta la pubblicazione.

Il testimone dell'evento ha affermato a Tan di sentirsi “profondamente colpito” da quella che ha definito indifferenza nei confronti della sofferenza umana.

Cattura di Facebook

La stessa denuncia collega l'episodio a un deterioramento sociale più ampio: nella città, segnala, le immagini di anziani per strada — come quella di un vecchio dietro l'Hotel Plaza — riflettono la crisi che sta vivendo il paese.

L'Osservatorio Cubano dei Diritti Umani (OCDH) colloca questo contesto nel suo VIII Rapporto sui Diritti Sociali, secondo il quale l'89% dei cubani vive in povertà estrema, una situazione aggravata dalla diffusione di epidemie e dai danni dell'uragano Melissa nell'est dell'isola.

Captura di Facebook

In questa linea, l'OCDH denuncia il abbandono sistematico dei settori più vulnerabili e chiede azioni urgenti per garantire la dignità e la vita della popolazione.

L'organizzazione sottolinea che i casi come quello osservato nell'ospedale camagüeyano non sono isolati, ma sintomo di uno scenario di emergenza sociale che supera la capacità di risposta istituzionale.

Fino al momento della pubblicazione, non c'erano pronunce ufficiali da parte del centro assistenziale riguardo all'incidente segnalato nel corpo di guardia né dettagli sullo stato del paziente presumibilmente trascurato.

La denuncia si conclude con un appello a non normalizzare queste situazioni e a rendere visibili i casi di esclusione che, avverte, si moltiplicano nel contesto della crisi.

Cuba si conferma come il paese più invecchiato dell'America Latina e dei Caraibi. In questo contesto, i pensionati ricevono 4.000 pesos di pensione che a malapena corrispondono a 9,5 dollari o meno di 9 euro nel mercato nero.

Questo significa che la pensione minima a Cuba non copre nemmeno quello che, nella maggior parte dei paesi, equivale a un solo giorno di spese basilari.

I pensionati sono uno dei gruppi più colpiti dalla crisi. Senza rimesse familiari dall'estero, risulta praticamente impossibile sostenersi con quanto eroga la sicurezza sociale.

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