Perché il prezzo del dollaro e dell'euro sale e scende a Cuba?: Questo dice elTOQUE

Può una campagna di disinformazione abbassare il prezzo del dollaro? Questa è una delle domande che si è posta elTOQUE.

Persone che camminano per La Habana Vieja e dollari ed euro (Immagine di riferimento)Foto © CiberCuba / Chatgpt

Dal 2022, il mercato informale delle valute a Cuba ha vissuto un'oscillazione di alti e bassi, con picchi spettacolari seguiti da apparenti correzioni.

Tuttavia, dopo ogni correzione, il punto di partenza non è più lo stesso: il dollaro e l'euro non tornano mai al livello precedente. Cosa spiega questa dinamica?

Il mezzo indipendente elTOQUE ha dedicato un analisi al fenomeno, dando un nome a ciò che sta accadendo: overshooting, o in italiano, sobrerreazione valutaria.

¿Qué è l'overshooting?

Il concetto è stato descritto dall'economista Rudi Dornbusch nel 1976.

Evoluzione del tasso di cambio

Secondo la sua teoria, quando un'economia affronta un cambiamento repentino - come una nuova politica monetaria, una svalutazione o una crisi di fiducia - gli agenti economici tendono a reagire in modo esagerato.

Nel breve periodo, le valute estere salgono molto più di quanto giustificherebbero i reali fondamentali economici. Successivamente, il mercato si aggiusta, ma mai fino al punto di partenza; piuttosto, si stabilisce un nuovo equilibrio, più alto rispetto a quello precedente.

Tal como spiega elTOQUE, questo modello è stato evidente in diversi momenti chiave del mercato informale cubano.

Primo grande salto: Agosto - Ottobre 2022

L'implementazione del nuovo schema di acquisto di valute a 120 CUP per dollaro ha scatenato il primo grande shock.

In pochi settimane, il tasso di cambio del dollaro e dell'euro ha raggiunto i 200 CUP, spinto da una profonda incertezza e da un'offerta reale scarsa.

Successivamente, quando “le aspettative si sono raffreddate”, si è verificata una correzione fino a 165 CUP.

elTOQUE lo identifica come il primo overshooting chiaro, un “picco speculativo seguito da una correzione parziale”.

Secondo episodio: luglio–settembre 2023

Un anno dopo, il fenomeno si ripeté.

I rumors riguardo a nuovi aggiustamenti nei cambi e controlli hanno alimentato un altro aumento brusco, questa volta tra 215 e 225 CUP.

Poi arrivò quello che elTOQUE chiama un “bagno di realtà”: il valore tornò a un intervallo di 190-200 CUP. Ancora una volta, si trattò di una correzione senza ritorno al livello precedente.

Terzo picco: maggio - giugno 2024

Il contesto è diventato ancora più volatile. Il dollaro è balzato fino a quasi 400 CUP, in quella che è diventata una corsa sfrenata alimentata dal cosiddetto "effetto gregge": tutti compravano perché tutti compravano.

Pero in questa occasione c'è stato un fattore inedito: l'interferenza organizzata dal Governo cubano.

Più di 2.000 account sui social media hanno iniziato a pubblicare messaggi contro il tasso rappresentativo calcolato da elTOQUE, persino promuovendo offerte false per manipolare l'algoritmo.

Questo ha generato una temporanea diminuzione della tariffa, scesa sotto 300 CUP, ma è stato “un effetto di rumore”.

“La gente ha creduto che il prezzo stesse scendendo, alcuni hanno venduto, e la TRMI… ha riflesso quella distorsione temporale”, argomenta elTOQUE nella sua analisi:

2025: Dai picchi alla tendenza

A differenza degli anni precedenti, nel 2025 non è stato registrato un picco esplosivo seguito da un rapido calo.

Invece, si è registrato un aumento costante delle valute straniere, fino a raggiungere cifre storiche, come i 490 CUP per dollaro.

Secondo l'Osservatorio di Monete e Finanze (OMFi), da settembre si sono aggiunti fattori speculativi alla domanda strutturale di valute:

"A alla domanda di valute per ragioni più commerciali […] si sono aggiunti acquisti speculativi."

Questo fenomeno ha generato una correzione improvvisa: il dollaro è sceso da 490 a 420 CUP, un valore raggiunto proprio mercoledì.

Ma, è questa una nuova sovrarreazione o è influenzata da altri elementi?

Disinformazione e manipolazione digitale

ElTOQUE indica due fattori chiave:

Il passaggio dell'uragano Melissa, che potrebbe aver rallentato temporaneamente l'attività economica.

Una nuova campagna di disinformazione, lanciata dal 22 ottobre dal Partito Comunista per screditare la Tassa Rappresentativa del Mercato Informale (TRMI).

Mensaggi come “Il dollaro crolla, grazie al popolo!” o elTOQUE non potrà più manipolare” hanno inondato i gruppi di Facebook e WhatsApp.

Il mezzo sostiene che centinaia di profili falsi, creati di recente e con foto generate dall'intelligenza artificiale, hanno condiviso l'immagine della frase “No al TOQUE”.

elTOQUE lo riassume così: “È stata un'azione organizzata. L'intenzione è generare la sensazione di un rifiuto massiccio e, soprattutto, mettere in discussione la legittimità della TRMI”.

Può una campagna di disinformazione far scendere il prezzo del dollaro?

Sí, ma solo in modo momentaneo. L'analisi è chiara: “Le campagne di questo tipo non cambiano i fondamenti del mercato: non creano valute, non riducono l'inflazione, non ripristinano la fiducia”.

Generando confusione, alcune persone decidono di non acquistare, mentre altre vendono per paura, il che provoca un ribasso temporaneo.

Sin embargo, elTOQUE chiarisce che il mercato si sta riadattando, poiché finché persisteranno la scarsità di dollari, l'inflazione e la mancanza di fiducia, la pressione al rialzo rimane latente.

elTOQUE avverte: “La narrativa ufficiale tenta di capitalizzare un respiro tecnico per sostenere la propria tesi, ma i fondamenti reali […] rimangono intatti.”

Cosa rivela tutto ciò sull'economia cubana?

In ultima analisi, i alti e bassi del mercato informale delle valute a Cuba non sono semplici incidenti.

Riflettono un'economia fragile, priva di politiche di ancoraggio e senza soluzioni strutturali.

L'uso dell'overshooting come lente analitica consente di comprendere perché, sebbene il dollaro “scenda” dopo ogni picco, non ritorni mai ai livelli di prima.

Cada aumento è spinto da aspettative, voci, sfiducia e necessità. Ogni diminuzione è solo temporanea, un miraggio, un aggiustamento parziale. Lo riassume perfettamente elTOQUE:

"La volatilità del mercato informale cubano delle valute è il riflesso di un'economia senza ancore e senza soluzioni alle numerose crisi che la affliggono."

Y aggiungi un'ultima avvertenza: “Quando il tasso sale, le autorità non discutono le cause, ma il riflesso”.

Il mezzo indipendente cubano conclude che le tasse informali del dollaro e dell'euro agiscono come termometri di un'economia in crisi e che le campagne di disinformazione possono alterare momentaneamente la percezione, ma non cambiano la realtà di fondo.

La TRMI, lontana dall'essere un problema, è uno dei pochi specchi onesti in cui può riflettersi il vero valore del peso cubano.

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Redazione di CiberCuba

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