
Video correlati:
Il Gruppo Alberghiero Cosmos, considerato il più grande operatore alberghiero della Russia, ha annunciato il suo ingresso nel mercato cubano con la gestione del Sierra Cristal Resort, un hotel a cinque stelle situato nella provincia di Holguín, a 25 chilometri dalla città di Antilla e a 114 km dall'Aeroporto Internazionale Frank País.
Secondo fonti ufficiali e turistiche russe, l'accordo è stato firmato con l'azienda militare Gaviota S.A., filiale del conglomerato GAESA controllato dalle Forze Armate, durante il Forum dei Territori Turistici (FTT-2025), tenutosi a Mosca. Il nuovo complesso aprirà le sue porte a dicembre sotto il marchio Sierra Cristal by Cosmos Hotels e disporrà di 640 camere, ristoranti di alta classe, bar a bordo piscina, spiaggia privata e attività per turisti internazionali.
Alexander Biba, presidente di Cosmos Hotel Group, ha sottolineato che questo sarà il primo resort internazionale che gestirà la compagnia, e lo ha descritto come parte della sua "strategia a lungo termine di espansione globale".
Una scommessa turistica che ignora la realtà
L'operazione viene annunciata in un contesto di profonda crisi del turismo cubano. Solo tra gennaio e agosto 2025, l'isola ha ricevuto 1,79 milioni di visitatori, il che rappresenta una diminuzione del 15,7 % rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, secondo dati ufficiali.
Nel caso specifico dei turisti russi, il crollo è stato più pronunciato: un 45,6 % in meno tra gennaio e maggio, a causa di esperienze negative, problemi strutturali, insicurezza e un deterioramento generalizzato del settore alberghiero, come spiegano gli stessi visitatori.
Una turista che ha viaggiato a Cayo Coco ha confrontato la sua esperienza con i tempi di scarsità dell’era sovietica, denunciando la mancanza di acqua potabile, insetti, strutture in cattivo stato e un servizio scadente. Un’altra ha denunciato a Varadero che “trattano i turisti come maiali”.
Turismo di lusso in un paese senza luce
Mentre cresce il malcontento tra i cittadini per i blackout, l'inflazione e la scarsità, il regime continua a investire milioni di dollari in hotel di lusso che rimangono semivuoti.
In 2023, l'investimento nella hoteleria a La Habana è stato 70 volte superiore a quello dedicato ai servizi comunali, il che ha generato critiche per l'abbandono di settori vitali come la fornitura di acqua, elettricità e pulizia urbana.
La occupazione alberghiera nazionale rimane sotto il 25%, e le perdite per la diminuzione dei ricavi superano i 150 milioni di dollari da inizio anno. Tuttavia, il ministro del Turismo insiste che “il turismo è vivo e vegeto” e incolpa l'embargo per la situazione attuale, nonostante le statistiche contraddicano questa versione.
Turismo russo al salvataggio?
L'arrivo di Cosmos Hotels a Holguín si presenta come un'opportunità per attirare nuovi viaggiatori russi, sebbene i dati sui visitatori, la scarsa connettività aerea e le condizioni degli hotel sollevino serie perplessità sulla loro fattibilità.
Le cifre più recenti confermano un crollo generalizzato dei mercati emissori, inclusa la Russia, il che indebolisce le aspettative ufficiali.
Aunque el Sierra Cristal Resort promette lusso, gastronomia varia e spiaggia privata, la realtà quotidiana di Cuba continua ad essere segnata dalla precarietà, dai blackout, dalla scarsità e da un crescente malcontento sociale.
Con hotel di cinque stelle gestiti da militari, ma senza acqua né elettricità nei quartieri, il nuovo progetto russo potrebbe diventare un altro simbolo del contrasto tra la propaganda ufficiale e la vita reale nell'isola.
Domande frequenti sulla gestione alberghiera russa a Cuba e la crisi del turismo
Qual è il Gruppo Alberghiero Cosmos e qual è il suo piano per Cuba?
Il Gruppo Alberghiero Cosmos è il maggiore operatore alberghiero della Russia e ha annunciato la sua espansione nel mercato cubano con la gestione del Sierra Cristal Resort a Holguín. Questo sarà il primo resort internazionale che la compagnia amministrerà, come parte della sua strategia di espansione globale. Il resort aprirà le sue porte a dicembre sotto il marchio Sierra Cristal by Cosmos Hotels e offrirà 640 camere, ristoranti di alta gamma e altre strutture di lusso.
Perché il turismo a Cuba è in crisi?
El turismo a Cuba affronta una crisi profonda a causa di diversi fattori, come la mancanza di manutenzione delle strutture, la scarsità di cibo, il cattivo servizio al cliente e l'insicurezza. Inoltre, la diminuzione del numero di visitatori russi e di altri paesi ha aggravato la situazione. Nel contesto attuale, tra gennaio e agosto 2025, l'isola ha ricevuto 1,79 milioni di visitatori, il che rappresenta una diminuzione del 15,7 % rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il crollo dei turisti russi è stato più pronunciato, con una diminuzione del 45,6 % tra gennaio e maggio.
Come influisce la crisi energetica sui turisti a Cuba?
La crisi energetica a Cuba ha portato a blackout costanti che colpiscono sia i residenti che i turisti. Tuttavia, alcuni operatori turistici russi affermano che gli hotel di alta categoria dispongono di generatori elettrici che garantiscono un funzionamento stabile, anche se questa affermazione è in contrasto con la realtà dei cubani che affrontano interruzioni elettriche quotidiane. L'ambasciata russa all'Avana ha emesso raccomandazioni affinché i turisti mantengano i loro dispositivi mobili carichi a causa dell'instabilità elettrica.
Qual è l'impatto economico della crisi del turismo a Cuba?
La crisi del turismo a Cuba ha generato perdite economiche stimate in oltre 150 milioni di dollari dall'inizio dell'anno. L'occupazione alberghiera è rimasta sotto il 25%, il che significa che un gran numero di camere rimane vuoto. Nonostante queste cifre, il governo cubano continua a investire nella costruzione di hotel di lusso, il che è oggetto di critiche per l'abbandono di settori vitali come l'approvvigionamento di acqua, elettricità e pulizia urbana.
Archiviato in: