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Il Governo di L'Avana ha eseguito nuove operazioni di controllo nei mercati agropecuari della capitale, come parte dell'attuazione della Risoluzione 148/2025.
La misura stabilisce dei limiti ai prezzi per l'acquisto dal produttore, la vendita all'ingrosso e la commercializzazione al dettaglio, ed è stata accompagnata da azioni di controllo che hanno incluso sanzioni economiche e sequestri di merci.
Secondo quanto riportato dal portale ufficiale del Governo di La Havana, citato da Tribuna, nel municipio di Plaza de la Revolución è stata comminata una multa di 16 mila pesos cubani a un trasgressore per aver stabilito prezzi superiori per nove prodotti agricoli. Nella fiera di 17 e 8, gli ispettori hanno imposto sanzioni di 10 mila pesos per la vendita di peperoni a 380 CUP e di cetrioli a 70 CUP. Un'altra multa di 7 mila pesos è stata applicata per la vendita di banani senza prezzo visibile.
Ad Arroyo Naranjo, la Direzione Municipale delle Finanze e dei Prezzi ha segnalato tre multe di 8 mila CUP e una di 5 mila, dopo aver rilevato violazioni del Decreto 30, tra cui la mancata esposizione dei prezzi. Il totale delle sanzioni in quella zona è ammontato a 29 mila pesos.
Sono stati effettuati controlli anche a Habana del Este, Diez de Octubre, Guanabacoa e La Lisa, dove sono state elevate multe tra 2.000 e 16.000 CUP. Secondo le informazioni ufficiali, nei casi in cui è stata riscontrata speculazione sono state adottate misure di sequestro.
La Risoluzione 148/2025 ha annullato la Risoluzione 69 del 28 aprile di quest’anno e altre disposizioni precedenti sui prezzi agroalimentari nella capitale. Le azioni di controllo fanno parte della strategia governativa per verificare il rispetto dei nuovi prezzi stabiliti e rafforzare "la disciplina commerciale", come hanno indicato le autorità.
Queste misure sono state attuate dopo una serie di operazioni effettuate a settembre durante il Esercizio Nazionale di Prevenzione e Combattimento al Crimine, dove nel comune di Guanabacoa sono state applicate 124 multe per un totale di 315.120 CUP, sono state effettuate 13 vendite forzate e cinque sequestri, secondo dati ufficiali. In Plaza de la Revolución, sono stati dispiegati più di 30 ispettori e le multe hanno superato il milione di pesos. A Centro Habana, un laboratorio è stato multato con 42 mila CUP per aver venduto prodotti scaduti.
Il nuovo schema dei prezzi annunciato il 30 settembre dal Governo dell'Avana stabilisce dei limiti differenziati per i prodotti agricoli a seconda del tipo di mercato. Nei punti di offerta e domanda, dove molti abitanti dell'Avana di solito si riforniscono, sono autorizzati prezzi significativamente più alti: fino a 285 CUP al chilo di fagioli comuni, 155 per riso da consumo e 250 per cipolla secca. Questo modello è ancora valido attualmente.
Nonostante il rafforzamento del controllo statale, i prezzi elevati nei mercati più affollati e la scarsità cronica nel sistema statale continuano a lasciare una buona parte della popolazione con opzioni sempre più limitate per accedere a prodotti di base. Nel frattempo, coloro che tentano di vendere autonomamente per sopravvivere affrontano multe, sequestri e operazioni che hanno segnato il ritmo della vita economica nella capitale nelle ultime settimane.
Domande frequenti sul rafforzamento dei controlli nei mercati agropecuari dell'Avana
Quali misure ha adottato il governo cubano nei mercati agricoli di L'Avana?
Il governo ha implementato la Risoluzione 148/2025, che stabilisce limiti di prezzo per i prodotti agricoli e ha effettuato operazioni di controllo che includono multe e sequestri di merci. Queste misure mirano a verificare il rispetto dei prezzi stabiliti e a rafforzare la disciplina commerciale nella capitale.
Quali sono le sanzioni economiche imposte per la violazione della Risoluzione 148/2025?
Le sanzioni economiche variano a seconda dell'infrazione commessa. Le multe possono arrivare fino a 16 mila pesos cubani, come nel caso di un trasgressore nel municipio Plaza de la Revoluzione che ha stabilito prezzi superiori per nove prodotti agroalimentari. Altre multe segnalate includono 10 mila pesos per la vendita di peperoni e cetrioli, e 7 mila pesos per non esporre i prezzi.
Qual è l'impatto del nuovo schema dei prezzi sui consumatori dell'Avana?
Il nuovo schema dei prezzi autorizza tariffe più alte nei mercati di offerta e domanda, dove molti abitanti dell'Avana tendono a rifornirsi. Ad esempio, il prezzo del fagiolo comune può raggiungere i 285 CUP per libbra, e il riso di consumo arriva a 155 CUP. Questa situazione, unita alla carenza cronica, limita l'accesso della popolazione ai prodotti di base a prezzi accessibili.
Qual è l'impatto delle operazioni di controllo sui venditori autonomi a L'Avana?
I controlli hanno portato a multe, sequestri e restrizioni per i venditori autonomi, che spesso si trovano ad affrontare difficoltà nel rispettare le normative governative. Questa situazione ha generato critiche da parte dei cittadini, poiché molti dipendevano dalla vendita informale per sopravvivere in un contesto di scarsità e aumento dei prezzi dei beni di prima necessità.
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