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La città di Matanzas ha inaugurato oggi la 50ª edizione della Settimana della Cultura con una sfilata dalla Plaza de La Vigía fino al parco della Rueda Dentata, animata dalla Banda Provinciale di Concerti e da vari progetti socio-culturali.
L'evento, organizzato dalle autorità locali, celebra il 332° anniversario della fondazione della città, il centenario della nascita di Fidel Castro (1926-2016) e i 95 anni di Armando Hart Dávalos (1930-2017).
Il programma include rappresentazioni sceniche di gruppi locali, come Danza Espiral, Teatro El Mirón Cubano e Teatro Icarón, e omaggi a figure di spicco della cultura matancera, tra cui René Quiroz e Zenén Calero Medina, ha riferito il giornale ufficiale Girón.
Tuttavia, la festività ha suscitato critiche sui social media, dove numerosi residenti hanno espresso indignazione per lo svolgimento delle celebrazioni in un contesto di crisi sanitaria, carenza di medicine e prolungati black-out.
"Cuba si trova in una situazione epidemiologica critica, con mancanza di farmaci e blackout, eppure il governo autorizza feste," ha interrogato un'utente.
Nel frattempo, un'altra ha commentato: “Tutto molto bello, ma noi che siamo malati a causa di questo terribile virus, nessuno si preoccupa per noi; non ci sono ricerche né disinfestazioni, e le zanzare non ci lasciano vivere.”
Le reazioni riflettono il crescente malcontento tra i matanceros, che percepiscono una disconnessione tra l'agenda ufficiale e la realtà di una provincia colpita da focolai di arbovirosi e dal deterioramento dei servizi di base.
Per molti, la cultura oggi si celebra tra la febbre, il fumo dei blackout e il ronzio incessante delle zanzare.
Autorità del Ministero della Salute Pubblica (Minsap) a Matanzas hanno avvertito che “il dengue uccide”, anche se hanno escluso qualsiasi morte causata da questa malattia o dal virus del chikungunya nella provincia, che da settimane affronta un aumento dei casi febbrili e una crescente pressione sul sistema sanitario.
Al riguardo, hanno annunciato la mobilitazione di circa 2.500 studenti dell'Università delle Scienze Mediche per supportare le azioni di controllo delle arbovirosi.
Il ministro della Salute Pubblica di Cuba, José Ángel Portal Miranda, ha assicurato che non si sono registrati decessi per dengue né chikungunya nella provincia occidentale, nonostante i reporti di collasso sanitario e aumento dei casi febbrili nella provincia.
La insistenza sul fatto che “non ci sono decessi” contrasta con le denunce dei cittadini e i rapporti medici non ufficiali che indicano uno scenario molto più grave, in una provincia dove il collasso sanitario è già visibile.
Convocare feste e eventi di massa in un contesto di crisi è una tattica ricorrente delle autorità cubane, il che sottolinea una preoccupante priorità politica rispetto al benessere dei cittadini. Per molti, è la prova di una profonda indolenza istituzionale.
Milioni di cubani erano al buio a causa del collasso del Sistema Elettrico Nazionale (SEN) quando, a settembre, il governo cubano ha inaugurato con grande pompa l'ultima edizione del Festival Internazionale Varadero Gourmet presso il Centro Congressi Plaza América, a Varadero.
Nonostante il collasso energetico, la scarsità di cibo e la crescente disperazione della popolazione, il governo locale di Bayamo ha celebrato dal 7 al 10 agosto le cosiddette Fiestas Populares, uno spettacolo festivo che contrasta brutalmente con il dramma quotidiano che vive la maggior parte dei cubani.
En luglio scorso, con un Holguín al buio e in crisi, il governo locale ha organizzato la cosiddetta Festa Cristal, una festa con birra e concerti che ha suscitato indignazione popolare per il suo spreco e opportunismo.
L'uso eccessivo di elettricità per alimentare luci, suoni e tende refrigerate ha sollevato interrogativi, mentre i residenti del quartiere holguinero El Llano segnalavano giorni interi senza elettricità.
A febbraio, la cena sontuosa come parte della celebrazione del Festival del Habano al Capitolio dell'Avana è stata un chiaro esempio di questa disconnessione.
Mientras il paese affrontava blackout massivi e carenze fondamentali, l'élite si è riunita nella sede dell'Assemblea Nazionale per celebrare l'esclusività del tabacco cubano in un evento che è molto lontano dalle difficoltà quotidiane del cittadino comune.
La prima donna, Lis Cuesta, ha difeso pubblicamente la realizzazione di questi eventi di lusso, sostenendo che "fanno parte dell'identità nazionale e non possono essere sospesi".
Domande frequenti sulla crisi sanitaria e le celebrazioni a Matanzas
Perché ha suscitato critiche la celebrazione della Settimana della Cultura a Matanzas?
La celebrazione della Settimana della Cultura a Matanzas è stata criticata poiché si svolge in mezzo a una crisi sanitaria, con scarsità di farmaci e prolungati blackout. I residenti ritengono che il governo sia disconnesso dalla realtà che affronta la provincia, colpita da focolai di arbovirosi e dal deterioramento dei servizi di base.
Qual è la situazione sanitaria attuale a Matanzas?
Matanzas affronta una crisi sanitaria caratterizzata da un aumento di casi di dengue e chikungunya. Sebbene il governo assicuri che non ci siano morti, gli ospedali sono sovraffollati e c'è carenza di medicinali. La popolazione denuncia la mancanza di disinfestazione e l'accumulo di spazzatura, che favorisce la proliferazione di zanzare.
Quali misure ha adottato il governo cubano di fronte alla crisi sanitaria a Matanzas?
Il governo ha mobilitato 2.500 studenti dell'Università delle Scienze Mediche per supportare il controllo delle arbovirosi. Tuttavia, la popolazione critica che le misure siano insufficienti e che la mancanza di risorse limiti le campagne di disinfestazione e sanificazione.
Come ha reagito la popolazione di Matanzas di fronte alla situazione attuale?
La popolazione di Matanzas ha reagito con indignazione e malcontento. Molti residenti hanno utilizzato i social media per esprimere la propria frustrazione per la mancanza di assistenza medica adeguata, la scarsità di medicinali e lo svolgimento di celebrazioni in mezzo alla crisi epidemiologica.
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