
Video correlati:
Miami, Fort Lauderdale e Tampa sono le città della Florida dove risulta più difficile acquistare o affittare un'abitazione, secondo uno studio che rivela un deficit di oltre 120 mila unità nello stato.
Il portale Florida Politics ha riportato che il Florida Policy Project, in collaborazione con il DeVoe L. Moore Center della Florida State University e la Reason Foundation, ha presentato un nuovo modello per misurare la scarsità di abitazioni, con l'obiettivo di fornire dati concreti ai legislatori e ai cittadini di fronte alla crescente crisi abitativa.
Secondo l'analisi, la Florida affronta una carenza di 55.000 abitazioni unifamiliari e oltre 66.000 unità in affitto.
Questa mancanza di offerta eleva la domanda e spinge i prezzi a livelli inaccessibili per molte famiglie.
Lo studio mette in evidenza Miami-Dade, Fort Lauderdale (Contea di Broward) e Tampa (Contea di Hillsborough) come le aree più colpite.
A Tampa mancano più di 8.000 abitazioni, a Miami-Dade circa 7.000 e a Broward oltre 10.000, sia per l'acquisto che per l'affitto.
Il rapporto identifica anche le principali barriere che alimentano la crisi: ritardi prolungati nei permessi di costruzione, politiche di zonizzazione restrittive, mancanza di flessibilità per nuove forme di abitazione (come duplex o unità accessorie) e il blocco politico locale che impedisce progressi.
Le lunghezze nei permessi, segnalano gli autori, possono protrarsi per mesi o addirittura anni, aumentando i costi dei progetti sin dall'inizio.
Questa carica aggiuntiva viene trasferita agli acquirenti o agli inquilini. Inoltre, molte aree continuano a dare priorità a sviluppi a bassa densità, il che limita l'aumento del patrimonio immobiliare.
Il modello include una mappa interattiva disponibile online, che consente ai residenti e alle autorità locali di esplorare lo stato dell'offerta e della domanda di abitazioni nelle loro comunità, rilevare squilibri e progettare politiche pubbliche informate.
El exsenatore statale Jeff Brandes, fondatore del Florida Policy Project, ha sottolineato che l'obiettivo dello strumento è “dare potere ai cittadini e ai funzionari eletti per lavorare a soluzioni che amplino l'offerta, riducano i costi e preservino il carattere delle comunità”.
Uno dei dati più allarmanti dello studio è che il prezzo massimo accessibile per una famiglia con reddito medio in Florida è di 258.000 dollari, mentre il prezzo medio delle abitazioni in vendita supera già i 440.000 dollari.
Per acquistare una casa media, quelle famiglie avrebbero bisogno di aumentare i loro redditi del 50%.
“El mercato è diventato inaccessibile per molte famiglie. Se la Florida vuole continuare a crescere, l'accessibilità della casa deve essere una priorità,” ha affermato Adrian Moore, vicepresidente della Reason Foundation.
Il grave deficit di abitazioni in Florida non è un fenomeno isolato, ma la conseguenza di vari fattori che si sono accumulati negli ultimi anni.
Expert esperti avvertono che i costi elevati di manutenzione e le assicurazioni hanno drasticamente aumentato le spese dei proprietari, come ha rivelato uno studio che mostra come le rate mensili negli Stati Uniti siano aumentate vertiginosamente, specialmente negli stati meridionali, dove i cambiamenti climatici e l'inflazione colpiscono con maggiore intensità.
Al contempo, la politica migratoria dell'attuale amministrazione ha avuto effetti collaterali nel mercato dell'edilizia. Diverse fonti indicano che le misure promosse da Donald Trump stanno rallentando i progetti residenziali, a causa della mancanza di manodopera e della riduzione del flusso di lavoratori stranieri nel settore, il che aggrava la scarsità di nuove abitazioni a prezzi accessibili.
In un tentativo di mitigare la crisi, lo stato della Florida ha recentemente approvato una nuova legge sui condomini che mira a dare maggiore flessibilità ai proprietari e facilitare l'adattamento degli edifici antichi alle norme di sicurezza e sostenibilità. La misura ha l'obiettivo di incentivare la riqualificazione urbana e ridurre la pressione sul mercato degli affitti.
Por parte loro, le autorità della contea di Miami-Dade stanno valutando una riduzione delle tasse sulla proprietà come modo per alleviare il carico finanziario dei residenti, che si trovano ad affrontare mutui in aumento, assicurazioni sempre più costose e prezzi di acquisto al di fuori della portata della maggior parte delle famiglie della classe media.
Domande Frequenti sulla Crisi Abitativa in Florida
Quali sono le città della Florida più colpite dalla crisi abitativa?
Miami, Fort Lauderdale e Tampa sono le città della Florida dove risulta più difficile acquistare o affittare una casa, secondo uno studio che evidenzia un deficit di oltre 120 mila unità nello stato.
Quali fattori contribuiscono alla scarsità di case in Florida?
Il studio identifica diverse barriere che alimentano la crisi abitativa in Florida: ritardi prolungati nei permessi di costruzione, politiche di zonizzazione restrittive e mancanza di flessibilità per nuove forme abitative, come duplex o unità accessorie. Inoltre, il blocco politico locale impedisce progressi significativi.
Qual è il prezzo massimo accessibile per una famiglia a reddito medio in Florida?
Per una famiglia con reddito medio in Florida, il prezzo massimo accessibile per una casa è di 258.000 dollari, mentre il prezzo medio delle case in vendita supera già i 440.000 dollari.
Quali misure si propongono per alleviare la crisi abitativa in Florida?
Il Florida Policy Project ha sviluppato un modello che include una mappa interattiva affinché i residenti e le autorità locali possano valutare l'offerta e la domanda di abitazioni nelle loro comunità. Questo strumento mira a mettere in grado i cittadini e i funzionari di lavorare su soluzioni che amplino l'offerta e riducano i costi.
Archiviato in: