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Il governo di Spagna ha concesso asilo politico a soli 36 cubani nel corso del 2025, mentre 152 domande sono state respinte tra gennaio e il 31 agosto, secondo dati ufficiali rivelati questa settimana.
Le cifre riflettono un modello di irrigidimento nella politica di asilo, specialmente dopo la riforma del Regolamento sull'immigrazione entrata in vigore lo scorso 20 maggio, che complica ulteriormente la situazione di coloro cui viene negato l'asilo.
In totale, la Spagna ha negato 43.497 richieste di asilo dall'inizio dell'anno e ha approvato soltanto 4.879. Le nazionalità con il maggior numero di concessioni sono state Colombia (839) e Nicaragua (805), mentre i cubani continuano a essere uno dei gruppi più respinti.
Questo, nonostante la nazione europea occupi la seconda posizione tra i paesi riceventi cittadini cubani, subito dopo gli Stati Uniti, che accolgono più dell'80%.
La normativa migratoria di maggio scorso ha rappresentato un ulteriore colpo per i richiedenti asilo, poiché il tempo trascorso da una persona in Spagna in attesa di una risposta per l'asilo non sarà conteggiato per accedere al permesso di soggiorno per arraigo.
Questo significa che, una volta rifiutata la loro richiesta, i cubani dovranno vivere in una situazione irregolare per almeno due anni prima di poter avviare le pratiche per regolarizzare il loro status tramite altre vie.
Il solo sollievo temporaneo sarà una via transitoria di un anno che permetterà a persone con una negazione definitiva precedente al 20 maggio di richiedere il permesso di soggiorno dopo sei mesi di situazione irregolare.
Questa opzione sarà valida fino a maggio 2026, come confermato dal Ministero dell'Inclusione, della Sicurezza Sociale e delle Migrazioni.
Anche la Spagna contempla cinque figure di arraigo —sociale, sociolavorativo, socioformativo, familiare e seconda opportunità—, tutte implicano tempi prolungati di residenza o legami complessi da dimostrare, il che lascia molti migranti cubani in una situazione di vulnerabilità legale.
Nel 2024, oltre 1.100 cubani hanno richiesto asilo in Spagna tra gennaio e agosto, un numero che era già in aumento dal 2022. Tuttavia, il tasso di approvazione rimane estremamente basso.
Un rapporto della Commissione Spagnola di Aiuto ai Rifugiati (CEAR) ha rivelato che nel 2023 sono state presentate 3.082 domande da cubani, rispetto alle 1.392 del 2022. Tuttavia, solo 30 persone sono state riconosciute come rifugiate, mentre 777 domande sono state respinte e 350 archiviate.
Il governo spagnolo sostiene che i cubani emigrino per motivi economici, senza riconoscere ufficialmente che si tratti di persone che fuggono da una dittatura o da persecuzioni politiche. Questa posizione riduce notevolmente le possibilità di ottenere protezione internazionale.
In un contesto in cui la repressione politica a Cuba si intensifica e l'esodo continua a crescere, le cifre di asilo in Spagna evidenziano una mancanza di riconoscimento della realtà cubana e lasciano migliaia di migranti in un limbo giuridico, senza opzioni chiare per regolarizzare la loro situazione.
Domande frequenti sul diritto d'asilo per i cubani in Spagna
Quanti cubani hanno ricevuto asilo politico in Spagna nel 2025?
Solo 36 cubani hanno ricevuto asilo politico in Spagna nel 2025, mentre 152 domande sono state respinte tra gennaio e agosto dello stesso anno.
Come influisce la nuova normativa sull'immigrazione sui cubani che cercano asilo in Spagna?
La nuova normativa sull'immigrazione in Spagna impedisce che il tempo di attesa per una risoluzione di asilo venga considerato per ottenere un permesso di soggiorno per radicamento. Ciò significa che i cubani con domande respinte devono vivere in situazione irregolare per almeno due anni prima di avviare le procedure per regolarizzare il loro status.
Perché vengono respinte tante domande di asilo di cubani in Spagna?
Il governo spagnolo sostiene che i cubani emigrano per motivi economici, senza riconoscere ufficialmente che fuggono da una dittatura o da persecuzioni politiche. Questa posizione riduce notevolmente le possibilità di ottenere protezione internazionale.
Quali opzioni hanno i cubani dopo un diniego di asilo in Spagna?
Esistono cinque figure di radicamento che permettono di regolarizzare la situazione dei cubani: sociale, sociolavorativo, socioformativo, familiare e seconda opportunità, sebbene tutte implicano tempi prolungati di residenza o legami complessi da dimostrare.
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